Bari/ Un ministro di Berlusconi che flirta con una cassiera e le propone di candidarsi. Ma è solo un romanzo, “Il pesce rosso non abita più qui” di Maria Gabriella Genisi fa pensare: nuova puntata del sex-gate pugliese?

Pubblicato il 14 Luglio 2009 17:33 | Ultimo aggiornamento: 14 Luglio 2009 17:44

maria_gabriella_genisiÈ stata definita la prima guida erotico-sentimentale al berlusconismo post-Noemi e post-Patrizia perché racconta la storia d’amore vera, condita con tanti dettagli intimi, tra la protagonista, Cleofe De Dominicis, che fa la cassiera in un supermercato e un esponente dell’attuale governo, molto vicino al Cavaliere.

Si intitola “Il pesce rosso non abita più qui” e a scriverlo è un’autrice quarantenne di Bari, Maria Gabriella Genisi «perché la politica è un grande acquario in cui il pesce grande mangia quello piccolo». Salvo Toscani, questo è il nome del protagonista, viene descritto così: «Sapeva essere divertente senza rendersene conto, al di là del suo aspetto vagamente triste e curiosamente anonimo». Resta il dubbio su come l’essere anonimo possa destare la benché minima curiosità, ma la descrizione è fortemente evocativa.

Di seguito un passaggio del libro in cui la protagonista usa dei toni accessi perché è stata appena piantata da Salvo per mail. «Ho capito chi sei: un uomo squallido che nasconde dietro a una gentilezza untuosa soltanto menzogne, e adesso comprendo anche come andò realmente la storia scandalosa della mia candidatura. Come potevi avallare la mia candidatura, quando ne avevi già un’altra in lista? Solo che a me non la stavi proponendo tu, me l’avevano offerta, e tu l’hai semplicemente bocciata. Sei un verme Salvo e mi fai schifo». Nelle trattative per le liste, le sedi di partito sono «luoghi di meretricio frequentati da stelle e stelline con book fotografico d’ordinanza».

Per finire «In un anno e mezzo di rapporti sessuali Salvo aveva raggiunto l’orgasmo sempre e soltanto masturbandosi».