Basilicata/ Pronta una legge regionale per il salvataggio di 300 portaborse: esplode un vespaio di polemiche

Pubblicato il 10 Luglio 2009 11:20 | Ultimo aggiornamento: 10 Luglio 2009 11:29

Un bel colpo di spugna per cancellare anni e  anni di favoritismi, clientele e raccomandazioni. La Regione Basilicata sta per varare una legge che salva almeno 300 precari, portaborse, collaboratori, fiancheggiatori, segretari, tutti pagati dalla Regione ma con contratti a tempo. Sarebbero assunti in maniera definitiva, automaticamente grazie a un DDL che, però, distingue quelli in azione prima del 2006, tutti salvati con fior di contratti “pieni” e quelli assunti dopo, scelti dopo “prove selettive”.

Si può immaginare chi selezionerà e quanti resteranno fuori. In piena moralizzazione Brunetta, l’operazione Basilicata sta sollevando un vespaio non solo in Regione. Il salvataggio prevede una ciambella sicura sopratutto per l’esercito dei portaborse, alla faccia dei precari lucani, con tanto di concorsi vinti in tasca, in attesa di un posto tranquillo. Che i magnifici 300 conquisteranno senza colpo ferire.