Beirut, Manlio Di Stefano abbraccia gli amici “libici”. Il web ride, lui se la prende

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 Agosto 2020 13:56 | Ultimo aggiornamento: 5 Agosto 2020 14:04
Manlio Di Stefano scivola su Beirut

Beirut, Manlio Di Stefano gaffe sugli amici “libici” (Ansa)

“Con tutto il cuore mando un abbraccio ai nostri amici libanesi. Lo abbiamo già detto e lo ripeto anche io, l’Italia c’è ed è pronta a dare tutto l’aiuto possibile. Coraggio.”

E’ il tweet scritto al secondo tentativo dal sottosegretario agli Esteri, su Beirut Manlio Di Stefano era infatti scivolato su un errore.

Su Beirut Manlio Di Stefano scivola: gli amici “libici”

In un precedente tweet Di Stefano aveva scritto gli amici “libici” e non “libanesi”.

Scatenando i commenti degli utenti. Secca la risposta dell’esponente M5S: “C’è poco da scherzare con queste cose, ho sbagliato a scrivere, i morti invece restano, fenomeni”.

Al’inizio del post su twitter il sottosegretario sembrava averla presa con ironia (“WOW, PARE CHE OGGI IO SIA POPOLARE”).

Poi però il lungo elenco di cose fatte e successi intrapresi anticipa il pizzico non occultabile di permalosità e vittimismo. In sintesi web e media questi sono, mica ti notano per qualcosa che hai realizzato, no, solo per l’occasionale errore.

Il mondo è ingiusto, ma nel momento grave la nota stonata risuona più forte. L’errore fa più rumore.

Anche se solo a luglio, ci tiene a ricordare Di Stefano, ha incontrato i ministri degli Esteri e dell’Energia libanesi. A occhio, una circostanza aggravante. (fonte Twitter)