Beppe Grillo capolista alle europee. Sul blog l’idea, i sì e i no

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 Novembre 2013 15:35 | Ultimo aggiornamento: 8 Novembre 2013 15:35
Beppe Grillo candidato alle Europee? Sul blog l'idea, i sì e i no

Beppe Grillo candidato alle Europee? Sul blog l’idea, i sì e i no

ROMA – Beppe Grillo candidato e capolista alle prossime elezioni europee? Ipotesi su cui, proprio sul blog del leader, parte il dibattito con tanto di sì e no con nomi e cognomi.

A dare il là è Gad Lerner un cui post trova spazio sul blog di Grillo:

“Niente più che una previsione basata su qualche indizio e su una considerazione logica: ma vuoi vedere che Beppe Grillo stavolta si candiderà come capolista alle elezioni europee del maggio 2014?”

Quindi le argomentazioni con cui Lerner puntella la sua ipotesi:

“E’ un appuntamento sul quale si gioca il futuro del suo MoVimento 5 Stelle, visto che al boom di consensi (un quarto dei votanti) non ha saputo far corrispondere un’azione incisiva di cambiamento. E’ un voto proporzionale, ideale cioè per misurarsi come partito di maggioranza relativa in una campagna anti-euro fondata sull’impopolarità dei parametri Ue” osserva ancora il giornalista ricordando poi che “in questi giorni Grillo dichiara di voler scegliere personalmente i candidati alle europee e butta lì la frase, ‘piuttosto lo faccio io’, ribadendo il suo ruolo di ‘capo politico’ del movimento. Non escluderei affatto – tira le somme il giornalista – che consideri il palcoscenico europeo come un’elezione a parte, tale cioè da consentirgli una deroga al regolamento statutario in base a cui lui stesso non può candidarsi in quanto condannato”.

Sta di fatto che il post di Lerner trova spazio sul blog e soprattutto c’è libertà di commento. Lecito ipotizzare quindi un post messo là anche per tastare il polso dei simpatizzanti e vedere l’effetto che fa un Grillo capolista.

Manco a dirlo la maggior parte dei lettori sarebbe ben felice di Grillo candidato. “Grande Beppe” commenta, ad esempio, a Paul K e Luisa L. aggiunge:”Sarebbe bellissimo se ciò accadesse davvero: dai Beppe, mandiamoli tutti a casa! L’onestà sarà di moda e i partiti moriranno per shock anafilattico!” e anche Luciano C. si dice “felicissimo! magari!”.

Non mancano però i dubbiosi: “Tutte balle. Facendo così si auto-sputtanerebbe e il risultato sarebbe disastroso”; “Le regole del M5S sono chiare. Nessun pregiudicato in parlamento. Adesso non ci vorremmo mica raccontare che il parlamento europeo è un’eccezione? Suvvia!”), anche se Aurora consiglia: “Se quel tuo problema passato…(incidente) te lo ha impedito… non farti scrupoli…siamo governati da delinquenti incalliti che è molto peggio!”. Eugenio B. aggiunge: “Non vale la legge Severino per le Europee. Quindi Grillo può liberamente candidarsi se lo desidera. Questo – conclude – lo sa anche Berlusconi”.