Grillo contro i ribelli di Cento: “Non potete usare più il simbolo M5S”

Pubblicato il 19 Marzo 2012 16:17 | Ultimo aggiornamento: 19 Marzo 2012 16:17

Beppe Grillo (Lapresse)

CENTO (FERRARA) – La rottura si consuma il 17 marzo alle ore 11.28, quando Beppe Grillo dalle colonne del suo blog scrive in un post scriptum a un pezzetto dal titolo “Game over”:

A Cento hanno cambiato il simbolo del MoVimento 5 Stelle con un altro. Liberi di farlo. Non potranno però più usare in futuro il simbolo del Movimento 5 Stelle. In merito alla cosiddetta espulsione della lista di Tavolazzi, non è stata espulsa. Gli è stato invece ritirato l’uso del simbolo del M5S accanto al suo simbolo Progetto per Ferrara, una lista nata prima del M5S, che ha anche un suo Statuto, diverso da quello del MoVimento 5 Stelle.

La rivolta dei grillini era partita dall’esclusione del consigliere  comunale di Ferrara, Valentino Tavolazzi, fondatore della lista civica “Progetto per Ferrara” per la convention organizzata da alcuni attivisti a Rimini.

Da quel momento Grillo aveva parlato di un movimento ormai “morto” e sul blog alcuni lo avevano chiamato Hitler. Si era scatenato il putiferio contro il guru che anche questa volta non ha abbozzato ma ha deciso di chiudere la questione ritirando l’uso del simbolo.