Beppe Grillo contro Lucia Annunziata: #Fuffingtonpost diffonde sondaggi vietati

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 Novembre 2014 - 12:24 OLTRE 6 MESI FA
Beppe Grillo contro Lucia Annunziata: #Fuffingtonpost diffonde sondaggi vietati

Lucia Annunziata, Beppe Grillo

ROMA – Beppe Grillo contro “un fantomatico e falso sondaggio #Fuffingtonpost” (così lo ha ribattezzato l’ex comico), che da il Movimento 5 Stelle in caduta libera alle elezioni regionali dell‘Emilia Romagna, che si terranno domenica 23 novembre. In un post apparso sul suo pulpito-blog il leader M5s accusa la direttrice Lucia Annunziata di aver diffuso sondaggi vietati  “in barba alle leggi e disposizioni che ne vietano la diffusione nei 15 giorni precedenti le elezioni”.

E annuncia una denuncia alla testata e verso

“chiunque diffonderà tale sondaggio falso e non pubblicato sul sito Sondaggipoliticoelettorali come prescrive la legge. L’Huffington in maniera falsificatoria e strumentale parla di ‘crollo’ del Movimento 5 Stelle quando se i risultati fossero quelli, sarebbero in linea con il trend delle Europee di maggio 2014 in Emilia Romagna e perfettamente allineati con gli esiti elettorali delle amministrative dello stesso giorno ad esempio nei Comuni capoluogo di Modena, Reggio Emilia, Cesena”.

Da sempre infatti il Movimento 5 Stelle alle elezioni amministrative (regionali e comunali) raccoglie meno che in quelle nazionali (politiche ed europee) scrive Grillo che aggiunge:

“E’ chiaro il tentativo di invogliare gli elettori delusi ad astenersi oppure di scegliere qualsiasi formazione politica che non sia il Movimento 5 Stelle, unica scelta di vero cambiamento che non presenta candidati indagati e condannati”.

“Si invitano i giornalisti dell’Huffington Post ad un breve corso di analisi di flussi elettorali comparati”

A tal proposito Grillo riporta appunto i dati sulle precedenti amministrative:

“Nel febbraio 2013 nello stesso giorno in Lazio e Lombardia il M5S alle regionali raccolse rispettivamente il 16,6% e il 14,33% contro il 25,9% e il 19,5% delle politiche. Lo scorso maggio nello stesso giorno, in Abruzzo alle regionali il M5S fu votato dal 21,3% degli elettori contro il 29,7% che lo scelsero per le europee”.

Per il leader 5 Stelle

“non è credibile il dato del Pd (che tutti i sondaggi danno in netto calo e con alleati praticamente inesistenti in Emilia Romagna come altrove) e quello di Forza Italia che in questa regione risulterebbe ancora in doppia cifra quando non si nota un solo elettore ai suoi comizi come dimostra la foto della piazza di Imola confrontata con una medesima iniziativa del Movimento 5 Stelle”.

E conclude:

“Sembra di rivivere in grande stile la mossa dello scorso aprile, quando il Pd diffuse su Reggio Emilia un sondaggio simile, dove il M5S veniva sottostimato al 12% e Forza Italia sovrastimata al 16-17%. Alla fine il M5S raggiunse il 17% in città e la coalizione con Forza Italia il 13% e il 7% di lista”.