Beppe Grillo da Mentana, le 5 frasi shock. Ucraina, il complotto di Letta…

di Redazione Blitz
Pubblicato il 21 Marzo 2014 21:24 | Ultimo aggiornamento: 21 Marzo 2014 21:24
Beppe Grillo da Mentana, le frasi choc

Beppe Grillo da Mentana, le frasi choc

ROMA –  Un complotto con Enrico Letta nella parte del cattivo e Pier Luigi Bersani nella parte dell’agnello sacrificale. E poi Vladimir Putin che sulla Crimea non tutti i torti. Nella lunga intervista di Beppe Grillo a Enrico Mentana non mancano le esternazioni shock da parte del leader M5s.

Ecco le cinque frasi più “forti” di Beppe Grillo:

1. Euro. O fanno come dico io o ce ne andiamo. “Si può uscire unilateralmente dall’Euro. E’ un trattato internazionale. La mia idea è mettere un referendum: se non accettano le condizione che indichiamo ce ne andiamo”.

2. Il complotto per fare Letta premier. Le consultazioni con Bersani “le hanno fatte per mandarlo al macello e ho le prove. L’ambasciatore inglese invitò me e Casaleggio a pranzo. C’eravamo io, lui e poi ci ha detto che Letta era al piano di sopra. Questo succedeva un mese prima di Gargamella. Vuol dire che i giochi erano già fatti”.

3. Ucraina. Le ragioni di Putin. Non sparavano i russi. “Un governo è stato cacciato dalla piazza. Vorrei capire perché un governo che vince le elezioni viene mandato a casa. Chi c’è nella piazza? Chi sparava sulla folla in piazza a Kiev non erano i russi”.

4. Napolitano responsabile dello sfacelo.   “Napolitano si è raddoppiato la carriera. Lui è il responsabile dello sfracello politico e dei partiti, delle larghe intese. L’impeachment non l’hanno neanche letto. E’ durato 20 minuti. Continueremo su quella linea perché lui ha distrutto le intercettazioni. Quando c’è stato il movimento M5S che ha fatto il 25% ha detto che non c’è stato nessun boom”

5. Strappiamo il fiscal compact. “Cari signori, una parte di questo debito è immorale. Facciamo quel che ha fatto la Germania nel 1953 che ha pagato la metà dei debiti di guerra e poi con l’unificazione con Kohl ha pagato pochissimo. Strappiamo il fiscal compact”.