Beppe Grillo attacca la Nazionale: “E’ lo specchio del Paese, cambia in peggio”

Pubblicato il 2 Giugno 2012 17:44 | Ultimo aggiornamento: 2 Giugno 2012 17:44

Grillo (LaPresse)

Torino – “I nostri ragazzi in mutande partono per gli Europei. Sembrano la fotografia dell’Italia tra indagini, avvisi di garanzia e scommesse illecite”.

Lo scrive Beppe Grillo sul suo blog, commentando il momento difficile della Nazionale di calcio. “I tempi cambiano in peggio. Ieri – prosegue il leader del Movimento 5 Stelle – c’era il saluto beneaugurante del capo del Governo, di uno Spadolini, oggi il viatico del ministro Cancellieri ‘Giocate, giocate bene e forza Italia’.

Più che un augurio sembra una minaccia”. “Se si esce al primo turno cosa succederà a Buffon per tacer di Bonucci? E’ la prima volta nella storia del calcio – sottolinea il comico genovese – che un ministro degli Interni scende in campo preventivamente”. “La Nazionale, in caso di eliminazione, potrebbe chiedere asilo politico in Ucraina – ironizza Grillo – come avvenne per la Honved dopo l’invasione da parte dei fratelli sovietici nel 1956. Ieri Puskás, oggi Pirlo. Meglio non rischiare. Le Procure italiane fanno più paura dei carri armati russi”.