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Beppe Grillo: “Non comprate Repubblica e La Nazione, fanno disinformazione”

Beppe Grillo: "Non comprate Repubblica e La Nazione, fanno disinformazione"

Il post pubblicato da Grillo

ROMA – Il leader del M5S Beppe Grillo dal suo blog lancia un appello ai militanti a non comprare più “La Repubblica” e “La Nazione”, quotidiani che definisce “i serial killer della disinformazione” contro il movimento.

“Il diavolo è nei dettagli – si spiega nel blog – la disinformazione pure”. E si mostra una copia de La Nazione di venerdì 10 gennaio 2014 nella quale si vede un grafico nel quale “il M5S votato da 9 milioni di italiani è genericamente compreso sotto altri”.

“Il M5S – si commenta – scompare senza far rumore. Per il lettore non c’è più, non conta, nulla può e nulla fa”. Quindi si pubblica un immagine anche dell’altro quotidiano: La Repubblica di venerdì 10 gennaio 2014, edizione di Milano e si punta il dito contro un articolo sui rimborsi elettorali dei partiti in Lombardia. Anche qui, denuncia il M5S, nel grafico si mette in evidenza la cifra di rimborsi che avrebbe dovuto prendere il movimento, mettendo solo in minuscolo il fatto che quei soldi non siano mai stati utilizzati. ”

“Il M5S ha preso 600.000 euro? Ma non li aveva rifiutati? Sono come gli altri!”, pensa il lettore che non si accorge del minuscolo asterisco che rimanda a una nota ancora più minuscola che recita: “rimborsi non utilizzati per decisione di M5S”. È una disinformazione scientifica – si commenta nel blog – al di sotto del livello di coscienza: subliminale. La vittima è sempre il M5S che o non esiste o è come gli altri”. “Questa disinformazione è nelle redazioni locali, si annida in un sottotitolo, dentro un grafico, dietro un asterisco. Disinformazione metodica, chirurgica, seriale che denota un comportamento attento, che non lascia nulla al caso, maniacale, patologico: quello tipico dei serial killer. Della disinformazione. Vanno fermati – è l’appello che lancia Grillo – colpendoli dove più fa male, nel portafoglio. Non comprate più la Repubblica e la Nazione”.

 

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