Beppe Grillo: “Basta lavorare, ci vuole un reddito di nascita”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 marzo 2018 12:54 | Ultimo aggiornamento: 14 marzo 2018 12:55
Beppe Grillo: "Basta lavorare, ci vuole un reddito di nascita"

Beppe Grillo: “Basta lavorare, ci vuole un reddito di nascita”

ROMA – “Basta lavorare. Una società evoluta è quella che permette agli individui di svilupparsi in modo libero, generando al tempo stesso il proprio sviluppo. Per fare ciò si deve garantire a tutti lo stesso livello di partenza: un reddito, per diritto di nascita. Soltanto così la società metterà al centro l’uomo e non il mercato”. Quello che propone Beppe Grillo è dunque un reddito di nascita, per far partire tutti allo stesso livello insomma.

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Beppe Grillo sul suo blog sostiene infatti che siamo davanti ad una nuova era in cui “il lavoro retribuito, e cioè legato alla produzione di qualcosa, non è più necessario una volta che si è raggiunto la capacità produttiva attuale. Si vuole creare nuovo lavoro perché la gente non sa di che vivere, si creano posti di lavoro per dare un reddito a queste persone, che non avranno un posto di lavoro, ma un posto di reddito, perché è il reddito che inserisce un cittadino all’interno della società”.

Il garante del M5s parla di ciò che sente dire sulla crisi che va superata. “Penso – spiega Grillo – che questo non sia un periodo di crisi. Se lo fosse non durerebbe da più di dieci anni. Siamo di fronte a qualcos’altro. Questo si collega al fatto che tutti stanno cercando un qualcosa che non c’è. O meglio, non c’è più”. Il punto fondamentale secondo Grillo è il lavoro:

Per rispondere a questa crisi, per uscirne fuori, tutti cercano il lavoro. Ma siamo sicuri che il problema sia davvero il lavoro? Io penso di no. Il lavoro serve a produrre merci e servizi per soddisfare i bisogni dell’uomo. La nostra era è senza precedenti proprio per la sovrabbondanza di merci e servizi che abbiamo. Abbiamo una capacità produttiva che è di gran lunga superiore alle nostre necessità. Politici ed economisti si impegnano tutti a capire come produrre di più. Dobbiamo pagare il debito, gridano. Dobbiamo lavorare di più, essere più produttivi, tagliare la spesa improduttiva. Siamo condizionati dall’idea che ‘tutti devono guadagnarsi da vivere’, tutti devono essere impegnati in una sorta di fatica perché devono giustificare il loro diritto di esistere. Siamo davanti ad una nuova era, il lavoro retribuito, e cioè legato alla produzione di qualcosa, non è più necessario una volta che si è raggiunto la capacità produttiva attuale. Si vuole creare nuovo lavoro perché la gente non sa di che vivere, si creano posti di lavoro per dare un reddito a queste persone, che non avranno un posto di lavoro, ma un posto di reddito, perché è il reddito che inserisce un cittadino all’interno della società.