Grande coalizione di Pisanu: “Solo moderati. Berlusconi può essere un ingombro”

Pubblicato il 4 Luglio 2012 9:37 | Ultimo aggiornamento: 4 Luglio 2012 9:54

ROMA – Alleanza sempre e solo con i moderati, bene Angelino Alfano alla testa del Pdl, mentre Silvio Berlusconi può essere “un ingombro per la crescita di un nuovo gruppo dirigente”: lo dice Giuseppe Pisanu in un’intervista al Messaggero.

”Più che del dopo Monti parlerei della prossima legislatura, perché l’attuale premier ha ancora del futuro a disposizione. Comunque, la coalizione delineata da Casini mi sembra aperta ad ogni coerente contributo e preclusa soltanto, come è ovvio, ai secessionisti, agli oppositori del governo Monti e agli antieuropei”. Lo dice al Messaggero Beppe Pisanu, presidente della Commissione Antimafia.

”Sul piano interno – aggiunge Pisanu – il governo Monti ha operato bene, anche se gli si può rimproverare uno sbilanciamento sul rigore a danno della crescita”, mentre ”in Europa è andata meglio: Monti ha riportato l’Italia al centro della scena, si è collegato abilmente all’asse franco-tedesco e ha rilanciato la facciata mediterranea dell’Unione controbilanciando la tradizionale spinta ad Est della Germania”.

Per quanto riguarda il Pdl, Pisanu considera Silvio Berlusconi ”una risorsa per la salvaguardia di ciò che resta della forza elettorale del Pdl” ma può essere ”un ingombro per la crescita di un nuovo e credibile gruppo dirigente”. Il patto con la Lega non è più proponibile: ”Ogni passo di avvicinamento alla Lega Nord equivale ad almeno due passi di allontanamento dall’area moderata”.

Come segretario del Pdl Pisanu non vede nessuno che, ”alle condizioni date, possa far meglio di Angelino Alfano”.