Berlusconi aggredito. A Torino e Roma scritte inneggianti a Tartaglia

Pubblicato il 15 Dicembre 2009 21:05 | Ultimo aggiornamento: 15 Dicembre 2009 21:06

Con l’aggressione a piazza Duomo Berlusconi per mezza Italia è diventato un martire. E per una buona parte Tartaglia è un eroe.

Nelle strade d’Italia sono apparse subito due scritte: una a Torino con vernice rossa inneggianti ad Angelo Tartaglia, l’aggressore di Berlusconi,  davanti all’ospedale Maria Vittoria e al Politecnico. Il contenuto è lo stesso: «Una medaglia a Tartaglia». Mentre «Massimo Tartaglia, a Natale si può fare di più», è stato scritto sui muri della facoltà La Sapienza di Roma. In entrambi i casi sono scattate le indagini degli inquirenti.

Il ministro dell’Istruzione, Maria Stella Gelmini, ha commentato così i fatti di Roma: «E’ inaccettabile ciò che é accaduto oggi. Non si riesce a capire come sia stato possibile addirittura esporre uno striscione simile». Il ministro annuncia che chiederà conto dell’accaduto ai vertici dell’Ateneo. Si susseguono intanto i commenti su questi episodi, improntati tutti alla condanna unanime sia da parte della maggioranza che dell’opposizione.