Berlusconi: al Sud piano da 250 miliardi

Pubblicato il 26 Marzo 2010 9:45 | Ultimo aggiornamento: 26 Marzo 2010 9:45

Silvio Berlusconi

In cinque anni il governo intende destinare al Mezzogiorno “250 miliardi di euro di risorse pubbliche, oltre alla spesa corrente” con l’obiettivo di “trasformare il Sud da problema a risorsa”. Lo afferma il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi in una intervista al Mattino di Napoli in cui accusa le classi dirigenti del Sud di aver “fallito il compito storico di ridurre il divario con il Nord”, ma si dice contrario a un “commissariamento” del Meridione.

“Il Pdl è l’asse portante della maggioranza ed agisce in termini nazionali”, afferma il premier replicando alle accuse di chi parla di un governo “nordista”. Il piano, spiega poi, sarà presentato “prima dell’estate, forse a giugno a Napoli” e per evitare la “dispersione delle risorse” verrà creata “una task force a Palazzo Chigi” col compito di vigilare sull’impiego dei fondi e di intervenire nel caso di “veti politici” sulla realizzazione delle infrastrutture.

Alle imprese meridionali, Berlusconi promette “un bonus per quelle che si aggregano e per l’internazionalizzazione” mentre sulle infrastrutture annuncia “un grande intervento per riqualificare le aree metropolitane”. Per quanto riguarda il tema dei rifiuti Berlusconi assicura che “la svolta c’é stata” mentre “quelli ricomparsi negli ultimi giorni” sarebbero “rifiuti elettorali”. “Per le famiglie e i lavoratori la situazione è ancora molto dura” osserva il premier circa gli effetti della crisi, ma rivendica: “Abbiamo gestito la crisi sena aumentare le tasse”.