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Berlusconi e l’aneddoto sul Congo: “Davanti ai maxischermi speravano di venire in Italia”

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Berlusconi a Coffee Break racconta un aneddoto sul Congo

ROMA – Silvio Berlusconi show a Coffee Break su La7. Il leader di Forza Italia ha raccontato un aneddoto mentre parlava di immigrazione: “Nelle più sperdute tribù dell’Africa esistono dei maxischermi tv e aspirano a venire da noi. Alla sera tutto il villaggio si raduna a vedere la televisione che illustra la nostra vita. Quando ero in Congo per costruire un nuovo ospedale per bambini mi misero vicino un ragazzo di vent’anni a piedi nudi e mi disse che la loro più grande aspirazione è venire da noi per cambiare la loro vita”. Per vedere il video integrale dell’intervista clicca qui.

Per Silvio Berlusconi l’attività del ministro dell’Interno Marco Minniti è stata “insufficiente assolutamente: nulla è stato fatto che faccia contare l’Italia di più in Ue”. “I flussi non sono calati, 600mila migranti sono arrivati in Italia negli ultimi 4 anni e solo il 5% ha il diritto ad avere riconosciuto lo status di rifugiato. Gli altri non hanno diritto” e la loro permanenza, dice, “determina problemi alla sicurezza”. Per il leader di Fi, “Usa, Russia, Cina, Ue, Giappone, Paesi del petrolio devono accordarsi per un piano Marshall di 500 miliardi all’anno per aiutare i Paesi da dove partono i migranti”.

“I sondaggi danno Forza Italia al 16,5%-17%, e io intendo portarla al 30%”. “L’astensionismo pericolo grave: quando va votare meno del 50% degli elettori come è avvenuto in Sicilia si mette in crisi la democrazia”. “Molti di quelli che non han votato alle Regionali in Sicilia – spiega – erano moderati che vedendo quello che è successo hanno perso il sentimento della validità del proprio voto. Oggi il centrodestra è l’unica parte che ha alle spalle esperienza e cose fatte e può assicurare agli italiani una forte rivoluzione liberale. Il mio ultimo sogno non solo è vincere le elezioni ma arrivare a cambiare l’Italia”, conclude.

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