Berlusconi contro i giudici: “Porterei i rifiuti in Procura” e contro la sinistra: “Si lavano poco”

Pubblicato il 10 Maggio 2011 19:16 | Ultimo aggiornamento: 10 Maggio 2011 19:16

ROMA – Silvio Berlusconi torna ad attaccare i giudici e dice: “I rifiuti di Napoli li porterei da loro in Procura”. Il premier spiega durante un comizio elettorale a Crotone: “Ora che ci sono le elezioni i pm di Napoli hanno chiuso le discariche, io porterei i rifiuti da loro in Procura. Siamo intervenuti con l’esercito -speriamo sia l’ultima volta e che con queste elezioni torni il buon governo.

Ovviamente dopo i magistrati è il turno della sinistra a cui, anche questa volta, Berlusconi non risparmia bordate: prima li definisce “sempre incazzati” come effetto del vedere la propria faccia riflessa allo specchio del bagno la mattina. Subito dopo, il presidente del Consiglio dice che in realtà i leader della sinistra “non è che si lavino molto”: essendo “costretti a venire in Parlamento – spiega – devono andare in bagno e sono costretti a farsi la barba, ma non è che si lavino molto…”.

“Contro le critiche della sinistra che leggerete sui giornali, vi dico che è già pronta una legge che sarà portata al prossimo Cdm” per aumentare il numero dei componenti del governo. E ci sarà “un sottosegretario per ogni ministero. Noi siamo cinquantanove in tutto, mentre con Prodi erano più di cento”.

Un centinaio di persone in gran parte studenti, stanno protestando davanti al Palamilone, il palazzetto dello sport dove sta parlando Silvio Berlusconi. In particolare su un cartello si fa riferimento alla necessità della politica ambientale degli ex siti industriali e al fatto che sarebbero state dimenticate, da parte del Governo, le vittime dell’inquinamento. I giovani stanno attirando l’attenzione e sottolineano con fischi alcuni passaggi del discorso di Berlusconi, che è udibile dall’estero attraverso un maxischermo.