“Berlusconi candidato all’estero alle Europee”, l’ultima tentazione

di redazione Blitz
Pubblicato il 29 Novembre 2013 13:13 | Ultimo aggiornamento: 29 Novembre 2013 15:11
Berlusconi

Berlusconi

ROMA – Silvio Berlusconi candidato alle Europee della primavera 2014. Ma non in Italia, la legge Severino glielo impedisce. No, in un paese estero.

E’ l’ultima, fantastica, improbabile, ipotesi che circola sulla stampa e che a quanto pare i consiglieri dell’ormai ex senatore stanno vagliando. Certo, la condanna ai servizi sociali non gli permetterà facilmente di spostare la residenza all’estero, ma, scrive la Stampa, al momento si studia un precedente:

Per esempio, nel 2009, il giornalista Giulietto Chiesa sorprese tutti proponendosi in Lettonia. Se ne seguisse le orme, Berlusconi dovrebbe spostare la residenza nel Paese prescelto: circostanza problematica, alla luce della condanna di un anno da scontare. Nel caso di Berlusconi, la condizione indispensabile, tuttavia, è che la legge locale non vieti la candidatura a chi ha conti aperti con la giustizia. Ma se per avventura la candidatura andasse in porto, e addirittura riuscisse a farsi eleggere nel Parlamento europeo, Silvio ritroverebbe un palcoscenico politico e, soprattutto, l’immunità perduta. Ecco perché, nello scetticismo di chi se ne intende, intorno a lui perfino di questo si ragiona.