Berlusconi clown con Tadic: “Passo la parola al ‘presidente Clooney'”

Pubblicato il 13 Novembre 2009 17:25 | Ultimo aggiornamento: 13 Novembre 2009 17:25

Ha fatto arrabbiare la regina Elisabetta, ha definito Obama “abbronzato”, ha lasciato intendere a Sarkozy di avergli regalato Carla Bruni e ora Silvio Berlusconi ne ha fatta un’altra, questa volta con il presidente serbo Boris Tadic. «Ora passo la parola al “presidente Clooney”…», ha detto il presidente del Consiglio durante quella che doveva essere una visita formale e si è trasformata in un palleggio di battute tra “amici”.

La conferenza stampa a Palazzo Chigi si è così trasformata nell’ennesimo Silvio-show. Con tono amichevole il premier ha fatto anche alcune valutazioni di merito sulla musicalità delle lingue: «Non considero il serbo bellissimo. L’italiano è molto più musicale. Aspetto ancora un’opera in serbo…», osserva Berlusconi davanti al capo di Stato e ai giornalisti (serbi) presenti.

«Il presidente Tadic è cresciuto con la cultura italiana e parla bene la nostra lingua così come l’inglese ed il francese», ha spiegato prima di chiarire che durante l’incontro ognuno avrebbe usato il proprio vocabolario nazionale.

Poi è passato alla formazione che li accomuna: «Abbiamo fatto entrambi studi classici e sappiamo di essere legati alla Serbia dalla storia. Abbiamo ricordato i vari imperatori romani nati in quel Paese, non ricordiamo se siano 13 o 19 ma tra di loro c’è il grande Costantino».

Infine il teatrino fra i due si è concluso con il calcio. «Mi dispiace che nel Milan non ci sia nessun giocatore serbo, anzi c’è Stankovic che gioca nella squadra avversaria», ha detto Tadic e Berlusconi ha replicato: «Se dovesse segnare un gol nel prossimo derby i nostri rapporti potrebbero peggiorare».