Perla Genovesi intervistata da L’Espresso: “La mia verità sulla coca, le escort ed i festini di Berlusconi”

Pubblicato il 2 Novembre 2010 18:05 | Ultimo aggiornamento: 2 Novembre 2010 18:05

Perla Genovesi

“L’ho già detto e lo ripeto: io non sono mai stata di persona ai festini del premier Berlusconi. Quindi quello che posso dire sul premier, lo so soltanto perché me l’ha detto una mia amica cubista ed escort, quella di cui oggi parlano i giornali. Era lei a dirmi che alle feste del premier circolava droga”. Intervistata via Facebook da L’Espresso, Perla Genovesi, 32 anni, ex assistente parlamentare del senatore del Pdl Enrico Pianetta, spiega la vicenda dei festini a base di coca ed escort organizzati dal Pdl.

“Sono incazzata nera per tutte le cazzate che hanno scritto”, dice. “Ho appena finito di urlare con il mio avvocato al telefono che se non si muove a difendermi dicendo la verità lo farò io, a costo di andare in galera. Io non sono mai stata una criminale, non facevo parte di quell’organizzazione di trafficanti di droga. Sono stata coinvolta a mia insaputa in cose che non avrei mai approvato né fatto. Avevo già detto tutto quello che sapevo alla polizia quando avevo scoperto alcune cose, ma non sono stata tutelata”.

“Ho conosciuto ed incontrato il premier Silvio Berlusconi. Sono stata a diverse feste di politici a base di cocaina ma mai da Berlusconi – prosegue Perla Genovesi – Ho saputo delle feste del premier a base di droga da una mia amica cubista di 28 anni, con un passato da ragazza immagine nei locali di Milano, che aspirava a entrare nel giro di Lele Mora per fare la modella”.

“La mia amica non portava la droga ma andava a Villa Certosa perché era molto bella, credo. Lei voleva conoscere il presidente perchè sperava potesse aiutarla a riavere il figlio (aveva un problema relativo all’affidamento). Non mi ha mai parlato comunque di incontri sessuali di gruppo, nè di Bunga Bunga”.