Inchiesta Mediaset, Pecorella: “Berlusconi convocato? Iniziativa anomala”

Pubblicato il 16 Ottobre 2010 8:44 | Ultimo aggiornamento: 16 Ottobre 2010 8:44

Gaetano Pecorella

”Un’iniziativa anomala”. Gaetano Pecorella, avvocato e parlamentare del Pdl, in una intervista al quotidiano “Il Giornale”, definisce così la convocazione di Silvio Berlusconi e del fratello Paolo da parte dei magistrati nell’ambito di uno stralcio dell’inchiesta milanese sulla compravendita dei diritti tv e cinematografici Mediaset.

”Laddove un processo si sta per prescrivere – osserva – non si fanno nuovi atti che comportano un allungamento dei tempi”. Per Pecorella ”probabilmente a Roma si sono mossi adesso perché rimanesse traccia nella stampa, in modo che venisse fuori che c’è  un altro processo contro Berlusconi”.

Probabilmente, aggiunge, ”volendo dare un po’ di buona fede a questa iniziativa, si può pensare che a propria volta i Pm abbiano temuto che certe aree della politica dicessero che avevano fatto prescrivere un procedimento riguardante il premier. Di qui il nuovo atto”, visto che in questo caso ”la giustizia è stata molto lenta anche con lui”. E cosi’ ”pur di evitare la prescrizione si sono precipitati a fare qualcosa”.