Caso D’Addario, “guerra” in Procura a Bari: lascia il pm Scelsi

Pubblicato il 16 Aprile 2011 12:19 | Ultimo aggiornamento: 16 Aprile 2011 12:19

BARI – Il pubblico ministero Giuseppe Scelsi, principale accusatore nel cosiddetto “caso D’Addario” ha chiesto il trasferimento dalla Procura di Bari. Secondo quanto scritto da Lello Parise su Repubblica, a Scelsi non sarebbero andati giù i ritardi dell’inchiesta sui rapporti tra Silvio Berlusconi e Gianpaolo Tarantini, il presunto “procacciatore di escort” per le feste di Villa Certosa e Palazzo Grazioli.

Parise ha raccontato che negli ambienti giudiziari pugliesi “si parla di “attriti insanabili” con il capo dei requirenti, Antonio Laudati: da scambi di lettere dai toni non proprio gioviali ad eventuali modifiche delle contestazioni nei confronti di Tarantini, accusato di favoreggiamento della prostituzione, senza che Scelsi sapesse nulla. Nemmeno i diretti interessati contribuiscono a diradare la nebbia attorno a questa storia”.

L’inchiesta, ha ricordato Parise, “è ferma al palo” da tempo: “i titolari del primo fascicolo legato alle notti allegre del Cavaliere, ancora aspettano di leggere l’ultima informativa della guardia di finanza”.

Nonostante le dichiarazioni ufficiali, ha aggiunto Parise, Scelsi “non ha smentito le indiscrezioni giornalistiche”.