Berlusconi/ D’Alema: “Perso il limite. Non è in grado di governare”

Pubblicato il 19 maggio 2009 21:15 | Ultimo aggiornamento: 19 maggio 2009 21:24

Massimo D’Alema, ospite di ‘Otto e mezzo’ su La7, ha criticato duramente il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi:

«Oggi vediamo la vicenda Mills – afferma D’Alema – qualche giorno fa c’è stata la desolante vicenda di Portici, l’arroganza con cui il presidente del Consiglio rifiuta di rispondere alle domande rivolte dalla poca informazione che non controlla. Il tutto dopo aver raccontato della palesi bugie, sull’autista di Craxi e altre amenità del genere. La Rai è un tassello di un problema generale: siamo di fronte allo strapotere di un uomo, è il tratto tratto comune di queste vicende, con un senso di onnipotenza perchè è allo stesso tempo capo del governo, uomo più ricco del Paese e controlla l’informazione. Senza il suo placet non si può diventare direttore di un tg».

«La lottizzazione – aggiunge D’Alema – c’era anche prima, ma almeno quando il padrone delle tv private è all’opposizione non controlla lui quelle pubbliche. Invece il monopolio del potere gli ha fatto perdere il senso del limite. Il Paese appare debole nelle sue difese, con una massa plaudente in Parlamento. Vedo rischi? Sì, c’è una situazione gravemente preoccupante, con un’enorme concentrazione di potere, interpretato in modo cosi’ arrogante, nelle mani di un uomo che non è in grado di governare il Paese».