Berlusconi dice no alla manifestazione e rilancia l’alleanza con Casini

Pubblicato il 9 Ottobre 2009 13:43 | Ultimo aggiornamento: 9 Ottobre 2009 13:43

Bocciatura del lodo Alfano a parte, Berlusconi convoca i suoi e si mostra sempre più sicuro di sé. Dice no alla manifestazione, non servirebbe per lui dati i «numeri che c’abbiamo», come cita riferendosi ai consensi popolari.

Nella riunione con i vertici del Pdl, a Palazzo Grazioli, il presidente del Consiglio chiede unità, rimprovera per le troppe assenze in Parlamento e soprattutto rilancia l’alleanza con Casini: «L’Udc serve, è necessaria. Vedete la possibilità di trovare un’intesa sul territorio».

Sui candidati non ha dubbi: «niente ministri alle Regionali. Ognuno deve restare al suo posto e lavorare bene come ha fatto finora». Le ipotesi recentemente ventilate di Mara Carfagna in Campania e di Giorgia Meloni in Veneto sfumano.

Altro tema caldo in agenda nell’assemblea degli uomini del Pdl è la modifica della legge sulla par condicio, mai piaciuta al premier, in vista del voto di marzo.