Berlusconi diserta Orvieto. Prosegue la linea low profile

Pubblicato il 9 Marzo 2012 20:24 | Ultimo aggiornamento: 9 Marzo 2012 20:52

ORVIETO (TERNI) – A dare ufficialmente la notizia che domani Silvio Berlusconi non sara' presente alla chiusura della scuola di formazione del Pdl ad Orvieto e' Sandro Bondi, anche se in realta' il Cavaliere pare avesse deciso gia' prima di partire per la Russia di non voler prendere parte alla kermesse umbra. Domani quindi il gran finale sara' tutto per il segretario Angelino Alfano.

Quindi, difficilmente l'ex capo del governo, a meno di ripensamenti dell'ultima ora, interverra' con la tradizionale telefonata per portare i saluti alla platea, fino ad ora al di sotto delle attese.

Saranno infatti i congressi provinciali che tengono impegnati i dirigenti del partito, oppure il momento politico particolare, fatto sta che al di la' degli oratori previsti, la prima scuola di formazione del Pdl non ha registrato l'affluenza sperata: pochissimi i parlamentari presenti.

A tirare le somme sara' dunque Angelino Alfano. Chi si aspettava invece di ascoltare l'ex premier rimarra' quasi sicuramente deluso: il Cavaliere rientrera' in serata a Milano dopo aver trascorso la giornata a Sochi con Vladimir Putin a visitare, stando alle immagini della tv russa, una pista di bob.

La decisione di non intervenire, spiegano dal Pdl, si lega alla strategia del 'silenzio' inaugurata con la diserzione anche della trasmissione 'Porta a Porta'. Questo non vuol dire che l'ex capo del governo si tenga lontano dalle questioni politiche (il niet di Alfano a Monti sul vertice a palazzo Chigi ha avuto innanzitutto l'avallo del Cavaliere) ma in questo momento la strategia e' quella di evitare di intervenire pubblicamente magari dovendo criticare Monti. Di carne al fuoco ce ne sarebbe tanta: la gestione della crisi con la Gran Bretagana per esempio, ma per ora Berlusconi preferisce evitare critiche dirette all'esecutivo. A parlare sara' dunque il segretario. Certo, e' la speranza di qualcuno nel Pdl, magari domani mattina qualcuno riuscira' a convincerlo a fargli solo un breve saluto.