Berlusconi e la crisi/ Vista da Mosca:il peggio è passato, i giornali esagerano, la paura fa 90

Pubblicato il 16 maggio 2009 18:25 | Ultimo aggiornamento: 16 maggio 2009 19:01

“Tutto è tornato come prima, anzi meglio di prima”. Il Pd accusa il governo di sottovalutare la crisi, Silvio Berlusconi respinge le critiche e invita a vedere il bicchiere mezzo pieno. Anche a Mosca va in scena il copione di questi giorni. Con il premier che insiste: “il peggio è passato” e “d’ora in poi ci saranno miglioramenti”.
Il presidente del Consiglio ha concluso oggi la visita in Russia e a Putin e a Medvedev ha dato appuntamento al G8 che servirà “per dare risposte alla crisi e costruire nuove regole per il mercato finanziario”. Ma per il Cavaliere “il diluvio universale” è già finito e quindi non bisogna abbandonarsi al pessimismo: “nessuno eccesso di ottimismo – ripete -, siamo ancora qui e meglio di prima, anche questa volta da un male riusciremo a cavare un bene”.

Ed ecco quindi chi sono per il presidente del Consiglio i ‘colpevoli’ che soffiano sul fuoco. I mass media innanzitutto: “insistono sugli aspetti della crisi, parlano di crisi irreversibile e catastrofica”. E poi “è assolutamente colpevole il comportamento dell’opposizione” che continua nel suo disfattismo.
Strenua difesa dell’operato del governo (“il merito assoluto dell’Italia è aver convinto Ue e Usa ad un intervento pubblico a sostegno delle banche”) e “totale fiducia” nel futuro: così Silvio Berlusconi ‘risponde’ al leader del Pd Franceschini. Una strategia intrapresa da tempo quella del premier, che insiste a ritenere come “il fattore psicologico” sia alla base del pericolo di recessione.