Berlusconi e Micromega uniti nel No Euro: “Facciamo una moneta parallela”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 1 Dicembre 2014 11:06 | Ultimo aggiornamento: 1 Dicembre 2014 11:42
Berlusconi e Micromega uniti nel No Euro: "Facciamo una moneta parallela"

Berlusconi e Micromega uniti nel No Euro: “Facciamo una moneta parallela”

ROMA – Una moneta parallela all’euro per uscire dalla crisi e dalla “trappola del debito”. La proposta è la stessa ma viene da due ambienti politici che più diversi non si può. Lo ha infatti proposto Silvio Berlusconi nel giorno del suo ritorno in piazza per il “No Tax Day” di Milano. Ma lo propone da tempo, con tanto di appelli scritti, la rivista “Micromega”, periodico vicino al mondo della sinistra più dura.

Ne hanno scritto economisti di sinistra come Luciano Gallino a Stefano Sylos Labin. E l’iniziativa viene portata avanti a forza di convegni e appelli. La posizione di Micromega è netta:

“Per uscire dalla crisi e dalla trappola del debito proponiamo di rilanciare la domanda grazie all’emissione gratuita da parte dello Stato di Certificati di credito fiscale. In questo modo si creerebbe una moneta nazionale complementare all’euro, e di conseguenza nuova capacità di spesa, senza però generare debito”.

Qualcosa di vicino, molto vicino, a quanto detto da Berlusconi secondo cui è necessario

“creare una seconda moneta, recuperando parte della nostra sovranità monetaria”.

Vie di certo più morbide rispetto al semplice “uscire dall’euro” propugnato da Lega e M5s. Ma allo stesso tempo vie oggettivamente difficili da percorrere. Berlusconi e Micromega ci credono e, una volta tanto, vanno a braccetto.