Berlusconi anti-gay. Miccichè: “Battuta inopportuna, ma non è uno scandalo. Anche io preferisco le donne”

Pubblicato il 3 Novembre 2010 17:12 | Ultimo aggiornamento: 3 Novembre 2010 17:40

Per Gianfranco Miccichè  ”quella di Berlusconi è una battuta del cavolo, inopportuna, ma non una cosa scandalosa”. Ai microfoni della trasmissione di Radio2 ‘Un Giorno da Pecora’ il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio e fresco fondatore del partito ‘Forza del Sud’ ha detto: “Anche io preferisco le donne ai gay, ma non passo la giornata a dirlo. E per quale motivo se Vendola dice di preferire i gay alle donne non è un’offesa e se io dico di preferire le donne ai gay invece sì?”.

Sulla bufera innescata da Silvio Berlusconi con l’ormai nota frase sugli omosessuali (Meglio guardare le belle donne che essere gay), Miccichè si è detto stupito di tanto clamore mediatico, per una battuta che comunque ”un premier non dovrebbe fare”. E per spiegarsi meglio, prende ad esempio Nichi Vendola: ”Quando Vendola si presenta col suo compagno gay io non mi offendo”. Che c’entra? chiedono i conduttori Claudio Sabelli Fioretti e Giorgio Lauro. ”Presentandosi con il compagno praticamente dice ”Io preferisco i gay”. Lui preferirà  i gay e io le donne, qual è il problema?” Pur spezzando una lancia in favore del Presidente del Consiglio, Micciche’ non si fa problemi a criticare alcuni aspetti della sua vita: ”Io difendo Berlusconi su certe cose ma non su altre: non mi piacciono tutte queste escort”.