Salvini: “Non voti con noi, stop incontri”. Berlusconi: “Elezioni, se non vince nessuno resta Gentiloni”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 13 dicembre 2017 19:24 | Ultimo aggiornamento: 14 dicembre 2017 7:14
berlusconi-salvini

Berlusconi e Salvini (foto Ansa)

ROMA – “Cosa farei senza una maggioranza dopo le prossime elezioni? La soluzione più corretta” è che “resti al governo Gentiloni“, per “almeno tre mesi”. Così Silvio Berlusconi, alla presentazione del nuovo libro di Bruno Vespa, risponde a chi gli chiede cosa sarebbe meglio fare in caso di stallo dopo le politiche. “Sarebbe giusto proseguire con questo governo – insiste il Cavaliere- per consentire alle forze politiche di proseguire una campagna elettorale non brevissima”, che possa durare “almeno tre mesi”.

L’ex premier precisa poi in una nota il senso delle sue parole: “Ho detto una cosa ovvia – dice – nel caso non ci fosse un governo si deve tornare a votare dopo tre mesi ed il governo Gentiloni resta in carica per gli affari correnti. Lo dice la Costituzione”.

Una giornata dura per il centro destra dopo lo strappo di Salvini.

“Sospendiamo qualsiasi tavolo e incontro con Silvio Berlusconi finché non avremo spiegazioni ufficiali sul voto contrario di Fi all’iter veloce per la legge Molteni che cancella lo sconto di pena per i reati gravissimi”. Così il segretario della Lega Matteo Salvini ha dichiarato dopo il no della commissione Giustizia del Senato alla sede deliberante per la legge Molteni. “E’ una vergogna – prosegue Salvini – è l’ennesimo affronto alle donne e a tutte le vittime di violenza”.

“Si è stabilito un imbarazzante l’asse iper-garantista tra Forza Italia e la Sinistra di Grasso – aggiunge il leader della Lega – il presidente del Senato aveva già negato la calendarizzazione della legge e i forzisti ne hanno impedito l’iter veloce. Forza Italia si prenda la responsabilità di questo atto inaccettabile compiuto a fine legislatura”.