Berlusconi ci pensa: immunità parlamentare, riscrivere l’art. 68 della Costituzione

Pubblicato il 28 Gennaio 2011 16:52 | Ultimo aggiornamento: 28 Gennaio 2011 16:52

Silvio Berlusconi

ROMA -Secondo l’Ansa, Silvio Berlusconi ne parla coi suoi da giorni: di fronte all’ennesimo attacco di quella che il premier definisce ”magistratura politicizzata” si dovrebbe ristabilire una reale separazione tra i poteri dello Stato ripristinando il principio dell’articolo 68 della Costituzione che regolava l’immunità parlamentare.

Solo così, sarebbe il ragionamento che il premier ha più volte ripetuto ai più stretti collaboratori e consiglieri, si potrebbe difendere l’espressione della ”volontà  popolare”. La reintroduzione dell’immunità parlamentare è un tema che da tempo viene dibattuto nel Pdl. In Senato giace un progetto di legge a firma Franca Chiaromonte e Luigi Compagna che tuttavia non prevede la semplice reintroduzione della norma così com’era prima della modifica decisa sull’onda di Tangentopoli, ma una sorta di ‘lodo’ o ‘scudo’ che sospenderebbe indagini e processi fino alla scadenza del mandato.

Altri, invece, suggeriscono la semplice reintroduzione dell’originale articolo 68 puntando sulla disponibilità di altre forze politiche a tornare al testo dei padri costituenti. Al momento si tratta solo di ipotesi, tanto che il premier, nonostante in queste settimane abbia piu’ volte parlato della necessita’ di riformare la giustizia, non ne ha mai fatto menzione pubblicamente. E si sa che ci starebbe ancora riflettendo. Eppure c’è  qualcuno che scommette che l’annuncio sarà  fatto a breve, forse addirittura nel messaggio ai Promotori della Liberta’ che il premier ha in programma di registrare oggi.