Berlusconi: “No al legittimo impedimento sarebbe indecenza. E farò vergognare i pm”

Pubblicato il 21 Dicembre 2010 22:24 | Ultimo aggiornamento: 21 Dicembre 2010 22:27

”Alla decenza credo ci debba essere finalmente un limite”. Cosi’ Silvio Berlusconi, durante la registrazione della puntata di Matrix ha risposto ad Alessio Vinci che gli chiedeva se avesse ”poche speranze che la Consulta possa approvare il legittimo impedimento”.

E cosa succederà in caso di bocciatura? . ”Io – risponde il premier – continuerò a governare, ma mi difenderò. Stavolta scenderò direttamente in campo e racconterò a tutti gli italiani qual è la vicenda di cui trattati, chi sono i giudici che se ne occupano e perciò non temo assolutamente questo fatto di giustizia, perché siccome non ho fatto nulla non penso possa esserci una sentenza negativa mai. Scendero’ in campo partecipando ai processi, ma anche andando in televisione e sui giornali e farò vergognare i miei accusatori”.

Quindi il premier parla di riforma della Giustizia e annuncia una nuova battaglia sulle intercettazioni. ”Le intercettazioni sono una patologia” perché i cittadini non possono essere sicuri di parlare tranquillamente al telefono, ”questo è qualcosa che vogliamo cambiare con la riforma della giustizia’