Vertice da Berlusconi, Maroni prende tempo: ancora niente alleanza

Pubblicato il 17 Dicembre 2012 15:44 | Ultimo aggiornamento: 17 Dicembre 2012 16:48

Roberto Maroni (Foto Lapresse)

MILANO – Il nodo per Roberto Maroni resta la Lombardia. Vuole essere lui il candidato del centrodestra per la Regione ma in cambio Berlusconi gli chiede un appoggio non da poco: l’alleanza al Pdl, al vecchio alleato che ancora non ha deciso chi è il candidato premier. Ma niente da fare, la riunione a 3 a Arcore si chiude con un nulla di fatto: Maroni e Berlusconi non trovano la quadra, Angelino Alfano osserva, forse interviene, fatto sta che dalla residenza berlusconiana esce senza fare dichiarazioni.

Secondo l’Ansa per Maroni ”c’è bisogno ancora di qualche giorno”, per non interrompere il dialogo avviato. La sua preoccupazione, a quanto si è appreso, è quella di non lasciare nulla di intentato per la costituzione di una forte coalizione in Lombardia.

L’incontro decisivo dovrebbe essere quello di venerdì, quando Berlusconi e Maroni si ritroveranno ancora una volta ‘faccia a faccia’ per provare a siglare un’intesa definitiva. A quanto raccontano dal Pdl il Cavaliere avrebbe dato il suo via libera alla candidatura di Roberto Maroni alla Regione Lombardia. In ‘cambio’ il Carroccio darebbe il suo ok ad un’alleanza per le elezioni politiche con il Pdl. Berlusconi verrebbe indicato come il leader della coalizione e poi, spiegano sempre dal Pdl, in un secondo momento con il Carroccio si deciderà il candidato premier.

Il segretario della Lega, già nella riunione a palazzo Grazioli con Berlusconi, si era detto disponibile ad appoggiare il Cavaliere come leader della coalizione e a ragionare sull’ipotesi che il candidato premier sia Angelino Alfano. La riunione è stata dunque rinviata a venerdì in attesa di capire meglio anche le ‘mosse’ del premier Mario Monti a cui il Cavaliere ha rinnovato l’invito a guidare una coalizione di moderati.