“Abbiamo migliaia di firme”: prosegue la campagna anti-Minetti nel Pdl

Pubblicato il 23 Gennaio 2011 9:01 | Ultimo aggiornamento: 23 Gennaio 2011 9:18

Nel Pdl lombardo la campagna contro Nicole Minetti va avanti: ”Abbiamo già raccolto migliaia di firme”, anche di ”giovani che non ne possono più vorrebbero lasciare l’Italia perché si sentono disgustati da ciò che sta accadendo, si domandano che cosa studiano a fare se poi c’è posto solo per le Minetti”. A dirlo Sara Giudice, la consigliera di zona del Pdl che ha avviato una raccolta di firme per le dimissioni del consigliere regionale Nicole Minetti, una raccolta a cui si può partecipare anche sul sito www.firmiano.it/dimissioninicoleminetti.

”Se i veri giovani del Pdl sono come Minetti, la nostra presenza nel partito è incompatibile”, afferma la venticinquenne in un’intervista a Repubblica. ”Mi sono iscritta a Forza Italia quando avevo 18 anni perché credo in certi valori – racconta – Ho fatto la mia tesi su Berlusconi, gliel’ho anche regalata. Continuerò a credere in questi valori indipendentemente da ciò che farà il partito e dalle scelte che faranno le persone che lo guidano”.

”I garantisti che mi accusano di giustizialismo si rifugiano nella scorciatoia che bisogna aspettare gli atti del processo”, dichira Giudice. ”Ma la questione che io pongo non è di garantismo, è di etica politica. Un vero politico sa far crescere i giovani intorno a sé per garantire un futuro al suo progetto”.

Il presidente della Lombardia Roberto Formigoni ”mi pare che una volta pretendesse di rispondere all’elettorato cattolico e di Comunione e Liberazione”, osserva. ”Non ha nulla da dire sui fatti che stanno emergendo? Pensavo che anche lui credesse in certi valori. Evidentemente ha cambiato idea”.