Berlusconi: “Modifica legge Severino era nel patto Nazareno”

di redazione Blitz
Pubblicato il 12 Novembre 2015 19:57 | Ultimo aggiornamento: 12 Novembre 2015 21:01
Berlusconi: "Modifica legge Severino era nel patto Nazareno"

Silvio Berlusconi (Foto Lapresse)

ROMA – “La modifica della legge Severino faceva parte del patto del Nazareno. Renzi ha mancato di rispetto alla parola data”: Silvio Berlusconi, parlando con Bruno Vespa a Porta a Porta, racconta del patto tra Pd e Forza Italia e dice apertamente che nell’intesa c’era anche l’idea di mettere mano alla normativa che aveva estromesso l’ex premier dal Parlamento, sancendone l’incandidabilità. “Renzi ha mancato di rispetto alla parola data e questa è stata una cosa molto grave. Il patto con lui era quello di ridarmi l’agibilità politica dopo la condanna. Ma ciò non è avvenuto”, ha detto Berlusconi, precisando che la grazia da parte del presidente della Repubblica non era, invece, nell’accordo.

PD NEGA – Immediata la replica del Pd. Prima attraverso il vicesegretario del partito, Lorenzo Guerini: “Berlusconi preoccupa: oltre a sbagliare le piazze e infilarsi in quelle della Lega, sbaglia anche i patti, non so se apposta o perché le cose cominciano a sfuggirgli. Nessun Nazareno prevedeva modifiche alla Severino, il tentativo di intorbidare le acque, se non è una amnesia, è smaccato e puerile”. Poi si fa sentire direttamente Matteo Renzi: “Forse è una delle sue barzellette, ma non fa ridere. Io non ho mai promesso a Berlusconi una modifica della Severino. Probabilmente si confonde con l’altro Matteo”.

CENTRODESTRA – Riguardo al suo futuro e alla leadership del centrodestra, l’ex premier prende tempo: “Vedremo con l’andare del tempo. Intanto è molto importante che il centrodestra si è ricompattato e farà opposizione in Parlamento insieme. Poi, nel tempo si troverà anche il nuovo leader del centrodestra da presentare come candidato premier alle elezioni politiche tra due anni. Io sto cominciano ad intervenire pubblicamente perché abbiamo elezioni importanti e credo che sia importante per il centrodestra assicurasi il governo di queste città. Non volevo tornare in tv prima della corte di Strasburgo ma siccome non posso aspettare, torno in campo anche perché c’è un sondaggio in cui si dice che il 90% degli italiani è convinto che contro di me ci sia stata una sentenza politica”.

LEGA –  L’ex presidente del Consiglio è scivolato su un lapsus, confondendo Renzi con Matteo Salvini: “Chi si vuole aggiungere è il benvenuto. Ci siamo noi tre, la grinta la porta Matteo Renzi… la determinazione la Meloni e io la creatività”.

RENZI –  Per Berlusconi “Renzi non è un uomo di sinistra tant’è vero che gli uomini della sinistra portano verso di lui un sentimento negativo perché pensano che con un gesto di destrezza gli ha sottratto il partito e ora alla guida c’è un vecchio Dc seppur giovane di età”.

MOVIMENTO 5 STELLE – A spaventare Berlusconi è il Movimento 5 stelle: “Con questa legge elettorale al ballottaggio vanno il Pd e M5s e secondi i sondaggi vincono i Cinque stelle ed è un pericolo grave per gli italiani e l’Italia”.

TASI –  Sulla questione fiscale, rispondendo alla domanda di Vespa sulla eventuale disponibilità di Forza Italia a votare l’eliminazione della Tasi, Berlusconi è stato categorico: “Certamente sì”, ha detto, precisando però che “il voto è no sul totale della legge di Stabilità perché è in deficit e produce debito pubblico. Renzi sta copiando i nostri punti, ma male, la proposta del ponte sullo Stretto è assurda perché si parla solo della ferrovia mentre con qualche spesa in più si fanno i passaggi delle auto, della luce e dell’acqua. Per il contante pensavamo di portarlo alla media Ue che è di 6.000 euro, lui lo porta a 3.000 e non è detto che ci riesca visto che la sinistra è contraria”.