Berlusconi: Monti “professor burocrate” non arriva al 10%, Fini 0,4, un prefisso

Pubblicato il 17 Febbraio 2013 18:00 | Ultimo aggiornamento: 17 Febbraio 2013 18:32
berlusconi silvio

Berlusconi quando era primo ministro

Berlusconi non perde occasione per sparare il suo repertorio. Un concentrato di battute si trova sul Giornale, la pravda di famiglia, di domenica 17 febbraio. È la cronaca del bagno di folla, ma in teatro, a Palermo, il giorno prima.

Menzione top per la ex moglie Veronica Lario:

“Sono povero, Veronica spende i imiei 100 mila euro ogni giorno” è il titolo del pezzetto ad hoc.

Nel repertorio, per localizzarlo, una battuta sui siciliani nel suo ex Governo, naturalmente con lo spirito di un bar della Brianza:

“A un certo punto al Consiglio dei ministri si parlava solo siciliano, avevo bisogno del vocabolario”.

Nel caso forse sarebbe servito un dizionario…

Poi le dolenti note. Il pensiero, riferisce Fabrizio De Feo, ” torna ai «complimenti» che il premier uscente gli ha rivolto”.

Berlusconi:

“Solo chi non conosce nulla di economia, come il professorino Monti, poteva fare un errore come quello dell’ Imu con cui i consumi sono scesi e si sono creati 550mila disoccupati. Monti ha definito me e i miei ministri dei cialtroni. Non mi ricordo una caduta così, nella pur non nobilissima competizione politica. È stato raggiunto il livello più basso. […] Non avrà i voti ma di certo ha portato in Parlamento la sua classe e la sua eleganza”.

Riferisce Repubblica: alla prima menzione di Monti,

“il professor burocrate Monti”, “giù i buuu dalla platea”.

Prevede Berlusconi:

“Comunque il «centrino» di Monti non raggiungerà il 10 per cento, «è una mia previsione personale. Il signor Fini è addirittura ridotto a un prefisso telefonico: è sotto lo 0,4%».

Continua la cronaca:

“Ce n’è anche per il leader del Pd: «Da Bersani continuo a ricevere minacce. Sul conflitto di interessi, ad esempio. Bersani ha detto che è bene che si attenda sulla vendita di La7: lui pensa infatti, prima distruggiamo Mediaset e La7 così prenderà valore. Poi il falso in bilancio che dice vuole reintrodurre, ma da qui faccio un comunicato ufficiale a Bersani: il falso in bilancio esiste e lo può trovare su qualunque codice».

Chissà perché, allora, lo ha depenalizzato?

“Poi parlando di patrimoniale: «È indicata al leader del Pd dalla Cgil ma è solo una vendetta o forse una minaccia perché i poco più di 2mila ricchi non possono coprire i 40 miliardi necessari. Quindi una patrimoniale colpirebbe tutti». Di certo, «Monti e Bersani hanno già fissato le nozze per dopo il voto, con la benedizione della Merkel».

“E conclude: «Avevamo avuto qualche speranza su Renzi, ci sembrava davvero che potesse portare avanti novità e che anche a sinistra potesse nascere un partito veramente democratico».

“Poi una stoccata a Oscar Gianninoche ha annunciato di avere tra i suoi obiettivi quello di farlo perdere in Lombardia: «Giannino, con quei vestiti, se esce da uno studio tv e passa da un circo lo prendono come clown».

Giannino, cui non manca il senso dell’umorismo, ha replicato in tempo reale: Berlusconi

“ha fatto un riepilogo dei suoi successi, un falso in bilancio. Ripete che io sarei un clown. A nome di tutta l’arte circense elevo viva protesta: il clown fa ridere chi Silvio ha fatto piangere” (da La Stampa).

“E infine su Grillo: «Una iattura, un fenomenale istrione da cui arriva solo un messaggio di pura distruzione. Boldi dice che è l’uomo più cattivo che abbia mai conosciuto in vita sua» [e] una proposta contro lo strabordante utilizzo della custodia cautelare. «Stiamo pensando di introdurre lo strumento della cauzione. Per evitare che i cittadini che non hanno subito una sentenza definitiva possano finire in carcere»”.