Berlusconi: i pm di Napoli valutano una richiesta di giudizio immediato

Pubblicato il 8 Marzo 2013 17:33 | Ultimo aggiornamento: 8 Marzo 2013 18:06
silvio berlusconi

Silvio Berlusconi

NAPOLI – La decisione della Procura di Napoli di sentire Romano Prodi e i senatori Finocchiaro, Formisano e Caforio potrebbe preludere alla richiesta di giudizio immediato per Silvio Berlusconi, Valter Lavitola e Sergio De Gregorio, accusati di corruzione e finanziamento illecito, anche perché l’ipotesi di interrogare l’ex premier – dopo il mancato accordo tra procura e difesa sulle date – appare ormai tramontata. Se il gip accogliesse la richiesta dei pm si arriverebbe al dibattimento “saltando” l’udienza preliminare.

I pm, che conducono l’inchiesta sulla presunta compravendita di senatori avevano messo a disposizione di Berlusconi tre date per l’eventuale interrogatorio: martedì 5, giovedì 7 e sabato 9 marzo. Ma il leader del Pdl ha fatto pervenire lunedì una lettera ai magistrati, affermando che non poteva incontrarli nei giorni prescelti perché le date coincidevano con alcuni appuntamenti irrinunciabili. Il Cavaliere si era detto disponibile a farsi ascoltare dopo il 15 marzo. Ma le ragioni addotte da Berlusconi non hanno convinto gli inquirenti, che hanno comunicato alla difesa dell’ex premier di non ritenere ”legittimo impedimento” i motivi addotti per non presentarsi nelle date indicate nell’avviso di garanzia.