Berlusconi, Pdl tenta di ricusare la Giunta: “Il presidente non è super partes”

di redazione Blitz
Pubblicato il 3 Settembre 2013 20:30 | Ultimo aggiornamento: 3 Settembre 2013 20:34

Senato - Fiducia Governo LettaROMA – Alla vigilia della prima riunione della Giunta per le elezioni del Senato, il Pdl ci prova. Alcuni membri della Giunta non sarebbero super partes. In particolare, secondo il capogruppo Pdl al Senato Renato Schifani: “E’ di tutta evidenza che la violazione degli elementari principi di riservatezza da parte di alcuni membri della Giunta – che hanno dichiarato come voteranno – richiede la valutazione del Presidente Grasso sulla esigenza di procedere alla loro sostituzione”.

Il riferimento è tutto per il presidente della Giunta, Dario Stefàno, che in un’intervista ha detto che la decadenza di Silvio Berlusconi sarà esaminata e votata in tempi brevi senza “scappatoie elusive”.

Sostituzione che il presidente del Senato Grasso respinge: “Non è possibile cambiare i membri della Giunta”.

Il Pdl insomma alza il tono, anche se il 4 settembre ci sarà solo la primissima riunione della presidenza della Giunta che dovrà semplicemente fare un calendario dei lavori.

Schifani rincara: “Se il voto dovesse essere politico e quindi rispecchiare le distinzioni delle forze in campo la convivenza sarebbe impossibile”, prefigurando così le conseguenze di un eventuale sì della Giunta delle elezioni del Senato alla decadenza di Silvio Berlusconi.

“Preoccupata” anche la senatrice Anna Maria Bernini: “Le continue dichiarazioni del senatore Stefano, sia sui tempi dei lavori della Giunta che sul merito delle sue decisioni, ci preoccupano non poco”.