Berlusconi: per D’Alema non c’è alcun complotto. Il premieri ormai è un leader dimezzato, nella destra comandano i pretoriani, cioè Bossi e i suoi

Pubblicato il 14 giugno 2009 14:45 | Ultimo aggiornamento: 15 giugno 2009 0:32

Secondo Massimo D’Alema, “non c’e’ alcun complotto, ma c’è la condizione di un presidente del Consiglio che unisce ad una notevole arroganza e violenza verbale, una grande debolezza sostanziale, e cioè incapacità di governare il paese, e anche di immagine, specialmente sulla scena internazionale”.

Interpellato dal Tg3, D’Alema ha aggiunto che “è chiaro che quando ci si trova in una situazione così debole, la tentazione di dare la colpa a qualche oscuro complotto diventa la scorciatoia, anziche’ fare i conti con le ragioni di questa debolezza, che sono nella fragilita’ e nei comportamenti del presidente del Consiglio”.

D’Alema ha anche detto che  Berlusconi «è ormai un leader dimezzato». Nel centrodestra c’è “un malessere evidente» e a comandare è «la guardia pretoriana, che è Bossi». E viste le difficoltà con cui l’esecutivo gestisce la crisi economica e le questioni internazionali c’è da aspettarsi che la maggioranza si attraversata da «scosse» che imporranno all’attuale opposizione di reagire assumendosi le proprie responsabilità.