Berlusconi premier in Romania? Diaconescu lo tenta, lui a caccia di voti romeni

di redazione Blitz
Pubblicato il 8 Aprile 2014 9:25 | Ultimo aggiornamento: 8 Aprile 2014 9:25
berlusconi premier in romania? diaconescu lo tenta, lui va a caccia di voti romeni

Dan Diaconescu

ROMA –  “Vinco le elezioni e gli faccio fare il premier in Romania“: così Dan Diaconescu, controverso tycoon romeno e leader del Partito del Popolo (Ppdd) candidato alle prossime presidenziali nel suo paese, fa la corte a Silvio Berlusconi. Imprenditore televisivo e fondatore del Ppdd, Diaconescu è a caccia dei voti dei tre milioni di cittadini romeni che vivono sul suolo italiano in vista delle europee. E per farlo è pronto a offrire la poltrona di primo cittadino romeno a Berlusconi.

Già a febbraio Diaconescu aveva dichiarato di aver proposto a Berlusconi di candidarsi come premier in Romania: “Berlusconi potrebbe entrare nel Libro dei record come il primo che diventa premier in due Paesi diversi”, aveva detto. E poi aveva aggiunto che la risposta a tale proposta da parte del leader di Forza Italia era stata: “Perché no”.

Intanto l’accordo tra Forza Italia e il Partito dei Romeni d’Italia è stato formalizzato lunedì 7 aprile: all’incontro hanno partecipato il capogruppo Fi alla Camera, Renato Brunetta, il responsabile elettorale di Fi, Ignazio Abrignani, il presidente del Partito dei Romeni d’Italia, Giancarlo Germani e lo stesso Diaconescu.

Il sodalizio tra Berlusconi e la Romania non è nuovo: già a dicembre scorso si parlava di una eventuale ipotesi salva-Silvio con candidatura in liste europee di un paese estero in vista delle prossime elezioni europee, per aggirare il divieto imposto dalla legge Severino. Tra i paesi più accreditati vi erano appunto Romania e Bulgaria. Eventualità definitivamente tramontata poi, con la conferma dell’interdizione dai pubblici uffici per due anni.

Per Brunetta, l’accordo con il Partito dei Romeni d’Italia “sarà determinante per gli equilibri nel Partito popolare europeo e per l’elezione del prossimo presidente della Commissione europea”. “La partecipazione dei cittadini romeni al voto in Italia – ha aggiunto Abrignani – è un ottimo segnale di vera integrazione europea”. Germani ha precisato: “Il nostro Partito dei Romeni d’Italia appoggerà con convinzione Forza Italia alle prossime elezioni europee e a quelle amministrative. Alcuni candidati a queste ultime saranno scelti direttamente dalla comunità romena”.