Berlusconi: processo Mills fissato per il 4 dicembre ma il premier non ci sarà

Pubblicato il 27 Novembre 2009 10:35 | Ultimo aggiornamento: 27 Novembre 2009 12:54

berlusconi_millsE’ stato fissato per il 4 dicembre prossimo il processo nei confronti di Silvio Berlusconi, imputato a Milano per corruzione in atti giudiziari. Secondo l’accusa avrebbe “comprato” il silenzio dell’avvocato inglese David Mills per le sue testimonianze reticenti nei processi milanesi sulle tangenti a GdF e All Iberian. Venerdì mattina il collegio che ha giudicato Mills e che aveva sospeso il processo nei confronti di Berlusconi e stralciato la sua posizione, si è dichiarato incompatibile.

“Il 4 dicembre il presidente del Consiglio è legittimamente impedito, perché ha il Consiglio dei Ministri”. Lo ha detto l’avvocato Niccolò Ghedini, che insieme al professor Piero Longo difende il presidente del Consiglio nel processo.

Sarà un collegio composto soltanto da giudici donna, quello davanti al quale ripartirà il processo nei confronti di Berlusconi. Da quel che risulta, il processo verrà celebrato davanti a Francesca Vitale (il presidente) e ad Antonella Lai e Caterina Interlandi.

Tutti gli atti acquisiti fino al provvedimento di sospensione e alla separazione della posizione di Silvio Berlusconi al processo per la presunta corruzione nei confronto dell’avvocato David Mills, sono pienamente efficaci. E’ in sostanza uno dei provvedimenti letti in aula dal giudice Nicoletta Gandus, presidente del collegio che si è astenuto e ha dichiarato la propria incompatibilità nel nuovo processo nei confronti del premier. La dichiarazione di efficacia riguarda gli atti acquisiti al processo fino al momento della sospensione, avvenuta nell’ottobre 2008.

“Il Collegio presieduto da Nicoletta Gandus separò la posizione di Silvio Berlusconi da quella di David Mills, quando entrò in vigore il lodo Alfano, per non assolvere il premier”. Lo ha affermato uno dei legali del Presidente del Consiglio, Piero Longo.