Troppe grane, e palazzo Chigi oscura dalla rassegna stampa tutti gli articoli su Berlusconi

Pubblicato il 8 Settembre 2011 19:46 | Ultimo aggiornamento: 8 Settembre 2011 19:46

ROMA – Dicono che sia stato fatto per evitargli un dispiacere. Che l’attesa per la valanga di pruriginose intercettazioni baresi si sia fatta frenetica. Fatto sta che dalla rassegna stampa quotidiana del governo, solitamente molto ben fornita, oggi, proprio oggi 8 settembre, si sia scelto di non inserire gli articoli riguardanti l’onorevole Berlusconi Silvio. Nessun articolo su di lui da Repubblica, dal Corriere della Sera e nemmeno dal Giornale. Niente sul caso Tarantini e Lavitola, sulle intercettazioni “esplosive” da Bari, in arrivo solo tra qualche giorno quando sarà notificata la fine delle indagini. Niente sulla lettera del premier alla Giunta per le autorizzazioni per dire che nel processo Ruby intercettazioni e tabulati non sono utilizzabili (e così facendo creare un prezioso precedente anche per Bari), niente sul prossimo interrogatorio dei magistrati napoletani che martedì saranno a palazzo Chigi per ascoltare proprio il premier. E come mai questo black out, notato dal sito Dagospia?

Le risposte si accavallano con le supposizioni. Dicono che forse non si voleva turbare il premier, molto sensibile all’argomento intercettazioni in questi giorni? O forse ancora non si volevano turbare gli altri onorevoli della maggioranza, non fosse mai che il malcontento dei pidiellini sfoci in qualcosa di simile a una rottura? Dicono…