Silvio Berlusconi ricoverato a Milano per coronavirus. “Tracce di polmonite bilaterale”

di redazione Blitz
Pubblicato il 4 Settembre 2020 8:08 | Ultimo aggiornamento: 4 Settembre 2020 12:42
Silvio Berlusconi ricoverato a Milano per coronavirus

Silvio Berlusconi ricoverato a Milano per coronavirus (Ansa)

L’ex premier Silvio Berlusconi ricoverato all’ospedale San Raffaele di Milano per accertamenti dopo la positività al coronavirus

Silvio Berlusconi è stato ricoverato a Milano al San Raffaele per accertamenti. Il ricovero in ospedale è avvenuto attorno alla mezzanotte di ieri. Berlusconi, infatti, presenta alcuni sintomi legati al coronavirus che richiedono accertamenti. Secondo quanto scrive il Corriere della Sera, gli esami avrebbero rivelato tracce di una polmonite bilaterale allo stato precoce e la carica virale dell’ex premier sarebbe “alta”.

L’ex premier sarebbe ricoverato in una stanza isolata al sesto piano nel settore D, dedicato ai pazienti solventi, in cui è stato già per ricoveri passati. 

Berlusconi è arrivato nella notte all’ospedale, accompagnato in macchina della sua scorta. E’ apparso stare abbastanza bene, camminava senza fatica. 

Le sue condizioni non desterebbero preoccupazioni come testimonierebbe anche il fatto che non è stato necessario ricorrere alla terapia intensiva.

“Berlusconi ha passato la notte in ospedale, è stato ricoverato ieri sera. C’è stato bisogno di un piccolo ricovero precauzionale per monitorare l’andamento del Covid-19 ma sta bene”. Lo ha fatto sapere la senatrice di Forza Italia Licia Ronzulli ad Agorà Rai su Rai3.  

Comunicazioni solo dal professor Zangrillo

Proprio per evitare troppe notizie e allarmismi, dallo staff di Berlusconi è arrivata in mattinata una nota. “Pur comprendendo le legittime ragioni della stampa, si invita ad avere rispetto della privacy del Presidente anche per evitare notizie avventate, imprecise e allarmistiche. Tutte le notizie relative alla salute del Presidente saranno diffuse attraverso comunicazioni ufficiali nel doveroso aggiornamento dovuto ai media dal Prof Zangrillo a partire dalle ore 16”.

“Ogni altra ricostruzione e ogni altro dettaglio letto in queste ore (che ci auguriamo non leggere più) relativo alla clinica e al decorso è da intendersi arbitrario, non confermato”, si legge nel comunicato.

La telefonata al convegno di Forza Italia

Che l’ex presidente del Consiglio non fosse asintomatico, come dichiarato in un primo momento, lo si era capito anche dalle sue parole di ieri. 

“Voglio rassicurarvi che sto abbastanza bene. Sono anch’io vittima come tanti italiani del contagio del covid, una malattia di cui non ho mai sottovalutato l’importanza né i rischi che comporta e la conseguente necessità di misure rigorose di tutela della salute pubblica”, aveva detto telefonando ad un convegno di Forza Italia a Genova.

“Mi è capitato anche questo. Non ho più febbre, non ho più dolori e voglio rassicurarvi sto abbastanza bene e continuo a lavorare. Parteciperò in tutti i modi possibili alla campagna elettorale in corso”.

Sin da subito, del resto, si era ipotizzato il bisogno di un ricovero al San Raffaele per accertamenti, considerato che Berlusconi ha quasi 84 anni e pregressi problemi cardiaci. 

“E’ una malattia di cui non ho mai sottovalutato l’importanza né i rischi che comporta”, aveva chiarito dall’isolamento di Villa San Martino ad Arcore.

Eppure secondo più fonti ad agosto il leader di Forza Italia avrebbe invece allentato le attenzioni rispettate prima, soprattutto durante il lockdown nella residenza della figlia Marina a Valbonne, in Provenza. Tanti incontri, poche mascherine.

Le misure di distanziamento allentate

Ora ricostruire a ritroso la catena dei contagi è quanto meno difficile. Positiva è anche la sua nuova compagna, Marta Fascina, che ha trascorso con lui il lockdown, lo ha accompagnato sulla barca di Ennio Doris e in Sardegna.

Sull’isola sono ancora in isolamento domiciliare a Villa Certosa due figli dell’ex premier, Barbara e Luigi, che pare non abbiano avuto contatti ravvicinati con il padre dal 16-17 agosto.

Fra i contagiati nella cerchia di Berlusconi, c’è anche un uomo della sua scorta, quest’estate al suo fianco ad Arcore e in Provenza.  Non a Villa Certosa, luogo che il leader di Forza Italia ha lasciato il 19 agosto, appena appreso che potevano esserci positivi in famiglia, volando ad Arcore.

Pochi giorni prima, la sera di Ferragosto, il leader di Forza Italia nella sua residenza sarda avrebbe ospitato una festa con alcune decine di persone.

Quella settimana, poi, i figli Barbara e Luigi con lo yacht di famiglia si sono trasferiti a Capri, trascorrendo una serata all’Anema e Core. Quel locale questa estate ha ospitato vip transitati dal Billionaire, focolaio in Costa Smeralda, e gruppi di turisti che poi hanno dovuto fare i conti con il tampone positivo. Come poi è successo a Luigi e Barbara, che ha avuto sintomi per un paio di giorni, nonché ad alcuni nipoti di Berlusconi.

I primi tamponi negativi

Rientrato ad Arcore, l’ex premier si è sottoposto a due tamponi e a un test sierologico, tutti negativi, e nella sua villa in Brianza ha ricevuto diversi esponenti politici.

Il 20 si è goduto anche un piccolo bagno di folla ad Angera, sulla sponda varesina del Lago Maggiore, ritratto nelle foto senza mascherina, così come nel video della settimana prima a Villa Certosa con Flavio Briatore, risultato poi positivo.

Berlusconi è volato il 27 agosto in Provenza, diventata regione a rischio coronavirus, rientrando ad Arcore il primo settembre. L’indomani il tampone positivo. (Fonti: Ansa, Agi)