Berlusconi medita il rimpasto: “Voglio ministri politici”

Pubblicato il 15 Gennaio 2012 9:20 | Ultimo aggiornamento: 15 Gennaio 2012 9:20

Silvio Berlusconi (Foto Lapresse)

ROMA – Quando Silvio Berlusconi si è presentato, qualche sera fa, alla cena per i venti anni del Tg5, sotto braccio aveva una cartellina. Con Enrico Mentana, Clemente Minum, Carlo Rossella, ha sfoderato gli ultimi sondaggi (non esattamente esaltanti) e il suo piano B. I sondaggi, affidati come sempre alla fedele Alessandra Ghisleri, mostrano il Pdl impantanato a quota 23,5%. Il minimo storico, mai così in basso. La crisi economica ha fatto guadagnare punti ai tecnici-“salvatori della Patria”. Ma ha fatto perdere enormi fette di consenso ai partiti, soprattutto al Pdl.

Il piano B di Berlusconi è subito servito: un rimpasto di governo. Un Monti-bis che permetta ai politici di entrare nell’esecutivo. Un governo misto insomma, già proposto a Napolitano a novembre ma respinto in favore di un governo “tecnico puro”. Il vantaggio sarebbe quello di guadagnare punti grazie a Monti (che nei sondaggi continua ad essere premiato) e così arrivare fino alla scadenza naturale nel 2013. Nonché servirebbe a smorzare le aspirazioni politiche di alcuni ministri. Senza contare che nel mezzo ci sono le amministrative. Con questo obiettivo immediato Berlusconi potrebbe anche coinvolgere nell’operazione Umberto Bossi. Magari, scrive Repubblica, promettendogli in cambio un sostegno per l’approvazione dei decreti sul federalismo.