Berlusconi ringrazia giudici: “Ora in campo per un’Italia migliore”. FOTO festeggiamenti

di Redazione Blitz
Pubblicato il 11 Marzo 2015 18:05 | Ultimo aggiornamento: 12 Marzo 2015 0:58

ROMA – E alla fine, dopo che la Corte di Cassazione ha chiuso definitivamente il processo Ruby con una assoluzione, arriva il “grazie ai magistrati” di Silvio Berlusconi. Arriva in una dichiarazione che precede il bagno di folla di Berlusconi a Palazzo Grazioli. Per il suo rientro alla piena agibilità politica, infatti, Berlusconi ha scelto la sua residenza romana. E fuori dal Palazzo la scena sembra quella di una piccola vittoria elettorale: militanti, bandiere, cori di incoraggiamento.

Dentro, invece, le agenzie raccontano di un Berlusconi che ha voglia di scherzare e che dopo i saluti di rito dice ai suoi: “Ora basta con la commozione, bunga bunga per tutti!”.

Poco prima era stata la volta di un comunicato che non ti aspetti. Quello in cui Berlusconi ringrazia i giudici per aver “ristabilito la verità” senza “farsi condizionare”.

“Adesso – ha aggiunto – speriamo che gli italiani si accorgano di quello che ci hanno fatto e che si possa recuperare qualcosa”.

Prima di palazzo Grazioli  Berlusconi si era affidato ad un comunicato:

“Finalmente la verità. Oggi è una bella giornata per la politica, per la giustizia, per lo stato di diritto. Ero certo che le mie ragioni sarebbero state riconosciute. Rimane però il rammarico per una vicenda che ha fatto innumerevoli danni non solo a me ma a tutti gli italiani. Ringrazio i magistrati che hanno fatto il loro dovere senza farsi condizionare dalle pressioni mediatiche e dagli interessi di parte. Quello che in altri Paesi sarebbe scontato in Italia è una prova di coraggio e di indipendenza che merita rispetto e ammirazione» scrive Berlusconi”.

Ora archiviata anche questa triste pagina, sono di nuovo in campo per costruire, con Forza Italia e con il centrodestra, un’Italia migliore, più giusta e più libera”

Dopo la dichiarazione Berlusconi si è diretto a Palazzo Grazioli. Là incontra i vertici di un partito lacerato dopo il voto sulle riforme di ieri. E’ arrivato insieme a Francesca Pascale e poco dopo è stata la volta di Micaela Biancofiore e Renato Brunetta. Fuori dalla residenza si è radunato un gruppo di simpatizzanti che intona cori da stadio come “Chi non salta comunista è!”. Un flashmob improvvisato cui hanno preso parte decine di esponenti dei club ‘Forza Silvio’.