Caso Ruby, Minetti: “Silvio si fidava di me, con lui relazione sentimentale e sessuale”

Pubblicato il 1 Febbraio 2011 11:38 | Ultimo aggiornamento: 1 Febbraio 2011 11:38

Nicole Minetti

MILANO – Secondo quanto scrive il Corriere della Sera, Nicole Minetti ai pm di Milano ha raccontato di aver organizzato delle cene a casa di Berlusconi “perché di me si fidava”, che quella notte in questura a Milano con Ruby non è stato Berlusconi a chiamarla ma lei a chiamare lui “4-5 volte” e ha rivelato di aver avuto con Berlusconi non solo “una relazione affettiva” ma proprio “una relazione sentimentale e sessuale”.

Scrive il Corriere della Sera che la Minetti ha precisato ai magistrati di aver conosciuto il presidente del Consiglio non sotto i ferri del dentista, come finora raccontato, ma casualmente in uno stand fieristico di Publitalia. Spiega di aver organizzato talvolta cene nella villa del premier “perché lui di me si fidava” e di aver avuto con lui una relazione sentimentale e sessuale.

Minetti, scrive ancora il ‘Corriere della Sera’, ha anche detto che quei 22 mila euro che risulta avere ricevuto via bonifico da Berlusconi, li ha ricevuti dal premier come “prestiti” per compensare in parte il prestito di 30.000 euro che lei stava a sua volta facendo alla sorella.

La Minetti, scrive ancora il ‘Corriere della Sera’, insiste molto sulla tesi per cui in questura a Milano, la notte del 27 maggio, sarebbe stata la polizia a dirle che, se si voleva fare uscire da quei locali la ragazza minorenne (che Minetti come Berlusconi assicura d’aver creduto fino a quel momento fosse 24enne), l’unico modo era che lei si prestasse a prenderla in affidamento. Nel racconto di Minetti, che aggiunge di non essere stata chiamata dal premier ma di avergli telefonato lei “4-5 volte” prima di trovarlo quella notte, non compare mai il riferimento all’eventualità che Ruby potesse essere parente di Mubarak, mentre c’è il ricordo di una Ruby che diceva di essere figlia di una egiziana sì, ma cantante lirica. E interrogata sulla ragione, allora, per cui Berlusconi avrebbe dovuto esporsi così tanto per la minorenne, Minetti la spiega con la generosità del premier: «Lui è di indole così».