Berlusconi aggredito. Sentiti i 2 fratelli che avrebbero dato allarme

Pubblicato il 15 Dicembre 2009 16:18 | Ultimo aggiornamento: 15 Dicembre 2009 16:18

Non si fermano le indagini sull’aggressione al presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. Per capire cosa è andato storto negli ingranaggi della macchina della sicurezza di domenica 13 dicembre a Milano, la Digos  ha ascoltato anche i due fratelli che hanno rivelato a “Striscia la notizia” di aver dato l’allarme in merito a un possibile attentatore prima che Massimo Tartaglia aggredisse il premier.

Secondo quanto si è appreso, i due (uno dei quali ha qualche vecchio precedente di Polizia) hanno avuto un certo timore nel raccontare la dinamica dei fatti, ma hanno sostanzialmente confermato di aver avvisato un poliziotto che era in servizio nella piazza della presenza dell’uomo in stato di agitazione.

Leggermente diverse le dichiarazioni in televisione. I due fratelli avrebbero detto al poliziotto che c’era un uomo agitato, farneticante, che aveva minacciato di fare qualcosa di eclatante, ma non certo, con precisione, di uno che voleva attentare alla sicurezza di Berlusconi. La polizia, comunque, prosegue gli accertamenti per individuare il poliziotto in questione, che dovrebbe presto essere identificato.