Berlusconi e le escort, Elisa Alloro: “Nadia? un po’ fuori dalle righe”

Pubblicato il 5 Novembre 2010 - 11:10 OLTRE 6 MESI FA

Elisa Alloro

”Una un po’ fuori dalle righe, strana e di umore altalenante. Un momento rideva, poi piangeva. Un giorno la sua compagna di stanza, una russa, usci’ dalla camera in lacrime dicendo: ‘Io con quella li’ non ci sto. E’ fuori, ho paura”’. A parlare di Nadia Macrì, l’escort che ha riferito di incontri sessuali con il premier Silvio Berlusconi, è un’altra reggiana, Elisa Alloro, 34 anni, ex showgirl, “eurovelina” e autrice del pamphlet ‘Noi, le ragazze di Silvio’, edito da Aliberti. In un’intervista al ‘Resto del Carlino’ la Alloro, gia’ candidata Pdl a Reggio, poi naturalizzata milanese e mamma da due settimane, definisce la Macrì ”non attendibile” e ricorda un episodio avvenuto durante le vacanze di Pasqua 2009 a Villa Certosa, dove oltre a lei – afferma – tra le ragazze presenti c’era anche Nadia Macrì.

”Era sera, dopo cena ci stavamo concedendo una tisana digestiva tutte assieme, era il momento di tirare le somme della giornata. Il premier esordì: ‘Ora vi racconto questa barzelletta…’. Aveva appena cominciato che Nadia lo interruppe: ‘Ma sei vecchio, l’hai già raccontata mille volte…’. Lui, che detesta essere interrotto, rispose algido: ‘Beh, magari qui c’è qualcuno che non l’ha sentita. Se non vuoi ascoltarla puoi anche andare’. E lei, per rimediare, non solo peggioro’ la situazione ma lo interruppe nuovamente. Tant’e’ che il premier si ritrovo’ a incalzarla: ‘Ma mi lasci almeno finire di raccontarla?’. Noi, sbigottite, le suggerimmo di ritirarsi in camera sua”.

Quindi non e’ stata cacciata da villa Certosa? ”In realta’ credo avesse gia’ degli impegni precedenti, ma di certo il premier non fece nulla per trattenerla. L’ha lasciata elegantemente andare via. Per giunta, lui l’ha accolta in casa ma non la conosceva neppure. Lei si presento’ alla sua residenza dicendo di essere stata mandata li’ da Emilio Fede”.

Ed era vero? ”Assolutamente no. Dopo che Nadia ando’ in camera, Berlusconi ci disse: ‘La sua storia ha dell’incredibile’. E ce la racconto’. Lui stesso ne era quasi intimorito”. Al portale www.reggio24ore.com Elisa Alloro, oltre ai ricordi di villa Certosa, ha aggiunto di escludere che a casa del premier potessero circolare stupefacenti: ”Lui detesta la droga, e’ terrorizzato da tutte le cose pericolose che determinino un’alterazione dello stato di coscienza. Ha paura della velocita’, nel giardino ci sono i mezzi da autoscontro per luna park, ma lui si preoccupa che nessuno si faccia male. Per capirci: Berlusconi e’ uno che va a tisane la sera. Non fuma nemmeno tabacco, e’ salutista. Se circolavano spinelli a Villa Certosa, a prescindere dalle abitudini del premier? Non posso sapere quel che accadesse nelle stanze private delle altre ragazze, ma non esistevano controlli sui bagagli. C’era fiducia, evidentemente, nelle persone che venivano ospitate”.