Inchiesta festini: si pente il narcotrafficante Vito Faugiana

Pubblicato il 25 Novembre 2010 17:49 | Ultimo aggiornamento: 25 Novembre 2010 18:22

Perla Genovesi

Da circa tre settimane sta riempiendo pagine di verbali, raccontando di maxitraffici di droga e festini a luci rosse a base di cocaina: Vito Faugiana, ex collaboratore della segreteria politica del presidente della Provincia di Messina del Nuovo Psi, Nanni Ricevuto, ed ex consulente del Comune di Campobello di Mazara, ha cominciato a collaborare con i pm di Palermo che indagano su un’associazione criminale che acquistava stupefacenti dalla Colombia e dalla Spagna per rivenderli in Italia.

L’indagine ha coinvolto, tra gli altri, l’ex assistente parlamentare Perla Genovesi, pure lei ora collaboratrice di giustizia, che ha rivelato i retroscena su presunti festini a sfondo sessuale che avrebbero coinvolto il presidente del Consiglio, e Paolo Messina, ex dipendente comunale, ritenuto dagli investigatori la mente dell’organizzazione criminale.

Faugiana, arrestato l’anno scorso con la Genovesi, è ora ai domiciliari. Ai magistrati, oltre a confermare le dichiarazioni della Genovesi su tre viaggi in Spagna in cui la banda si sarebbe rifornita di oltre 25 chili di cocaina, ha rivelato particolari piccanti su feste hard, organizzate nel Trapanese, tra politici locali e giovani ragazze – non si sarebbe trattato di escort – in cui si sarebbe fatto uso di droga.

Faugiana ha anche confermato che l’associazione criminale avrebbe truffato i rivenditori colombiani ai quali non sarebbe stata pagata una partita di droga del valore di 300mila euro. I sudamericani vennero in Sicilia per chiedere conto del credito mai riscosso a Paolo Messina, capo della banda, attualmente libero perché scarcerato dal tribunale del riesame, e cugino di Pasquale Taddeo, ritenuto tra i favoreggiatori del boss latitante Matteo Messina Denaro.

E proprio questa vicenda potrebbe potrebbe essere alla base dell’omicidio di Taddeo, ucciso e bruciato nel 2005. L’inchiesta è coordinata dai pm di Palermo Gery Ferrara e Marcello Viola.