Nuove carte sul caso Ruby: Berlusconi rischia l’incriminazione per un’altra minorenne

Pubblicato il 17 Marzo 2011 10:15 | Ultimo aggiornamento: 17 Marzo 2011 10:15

MILANO – Silvio Berlusconi, nell’ambito dell’inchiesta sul caso Ruby, rischia di essere indagato per sfruttamento della prostituzione di un’altra minorenne oltre a Ruby, Iris Berardi. La possibilità era già trapelata da diverso tempo ma ora, secondo ‘La Repubblica’, le 20 mila pagine di atti giudiziari consegnate ai tre indagati Nicole Minetti, Lele Mora ed Emilio Fede mercoledì, confermerebbero che il rischio c’è.

Nelle nuove carte si ricorda, secondo ‘Repubblica’, che Iris è diventata maggiorenne il 29 dicembre del 2009 ma era ad Arcore il 13 dicembre dello stesso anno, il giorno prima dell'”attentato” a Milano a Silvio Berlusconi. Ma sempre in quelle carte, secondo ‘Repubblica’, si svela anche che Iris avrebbe avuto contatti con Lele Mora ed Emilio Fede dal 2008. Il dato, scrive ‘La Repubblica’ riportando le notizie contenute nei nuovi atti giudiziari, è suffragato dalle dichiarazioni di un sedicente fidanzato di Iris che, secondo le carte riportate dal quotidiano romano, racconta: “Mi confidò (Iris, ndr) che per quanto non fosse la sua attività continuativa, capitava talora che avesse delle relazioni sessuali a pagamento”. Poi parlando delle feste ad Arcore: “Mi disse che gli unici uomini presenti erano Lele Mora ed Emilio Fede. Mi disse anche che al termine delle serate tutti si trasferivano in un locale dove erano presenti dei vestiti particolari (ricordo che mi citò la divisa da poliziotta, da Babbo Natale e da infermiera)”.

Iris però ha sempre negato di aver fatto sesso con Berlusconi. “Mi disse solo – continua il racconto del fidanzato – che si era fermata due o tre volte durante la notte e questo in effetti mi lasciò piuttosto perplesso perché Iris mi aveva detto che le ragazze che si fermavano ricevevano più soldi delle altre”.