Parla Perla, i verbali della Genovesi: 13 sms con La Russa, “Brunetta amministrava i fondi neri di Forza Italia”, una “trappola ai danni di Di Pietro”

Pubblicato il 12 Novembre 2010 20:23 | Ultimo aggiornamento: 12 Novembre 2010 20:36

Perla Genovesi

Tredici sms e telefonate con Ignazio La Russa, Brunetta descritto come colui che “amministrava i fondi neri di Forza Italia” e il racconto di una trappola architettata dall’entourage di Berlusconi ai danni di Antonio Di Pietro. Il ‘Fatto quotidiano’ continua a pubblicare la seconda tranche dei verbali della “pentita” Perla Genovesi.

Per quanto riguarda i molteplici contatti tra la ex assistente di Pianetta e il ministro della Difesa, si legge sul ‘Fatto’: “A scorrere i tabulati telefonici, che Il Fatto Quotidiano ha visionato, si resta un po’ sorpresi. I primi contatti tra Perla e Ignazio La Russa sono due telefonate di un minuto ciascuna alle otto di sera del 3 aprile e 4 aprile 2006. Nulla di strano, insomma, fino all’una e 38 minuti della notte: il 5 aprile Perla Genovesi chiacchiera con La Russa per 45 secondi. Prima e dopo quella telefonata con La Russa ci sono molti contatti di Perla con l’amica Nadia Macrì. Perla e il politico si risentiranno il 16 aprile e poi si scambieranno alcuni sms nella tarda serata di quello stesso giorno. Per mesi nessun segnale fino al 26 luglio del 2006 quando alle 21 Perla e Ignazio si scambiano tre sms. Il 31 luglio alle 21 e 50 La Russa, riparla con Perla e il ministro si scambierà quella notte una sequenza di 4 messaggi tra l’una e quaranta e le due meno un quarto con la ragazza 28enn”e.

Nei verbali degli interrogatori di Perla, invece, si legge dei “fondi neri” e di Brunetta e della “trappola” ai danni di Di Pietro:

“Brunetta era quello che aveva amministrato i fondi del partito, i fondi … i fondi … come si dice … i fondi quelli non dichiarati.

P.M.: I fondi neri?

GENOVESI: Sì. Di Forza Italia. Non me l’ha detto lui, sono cose che sanno tutti, che lui amministrava i soldi … ha amministrato per un periodo, non che amministrava, ha amministrato per un periodo i fondi del partito insomma.

P.M.: Era amministratore del partito? Cioè ufficialmente stiamo parlando o stiamo facendo?

GENOVESI: Non lo so se ufficialmente, so che lui vantava con me di avere insegnato l’economia a Berlusconi

Poi la ragazza racconta così il funzionamento della macchina del fango contro Antonio Di Pietro. Un racconto vago che coinvolge un senatore anonimo del Pdl e addirittura la segretaria di Berlusconi. Secondo Perla Genovesi un suo amico che aveva rapporti con il Pdl, Riccardo Ossola, gli raccontò che: “avevano delle fotografie su Di Pietro che le voleva vendere, che avevano trovato Di Pietro in una casa chiusa con delle ragazzine straniere minorenni, dove andava con l’avvocato e lui le voleva vendere … alla fine le ha vendute a dei giornalisti stranieri, insomma lui si interessava a queste cose per guadagnarci dei soldi praticamente.

P.M.: Questo Riccardo Ossola?

GENOVESI: Sì. In questo caso lui si è … l’hanno contattato per … farsi aiutare, però immagino che l’avranno pagato….

Poi i pm chiedono il nome della persona amica di Ossola che aveva le foto ma Perla non ricorda.