De Magistris: “Berlusconi sulla stampa? Come Pol Pot sulla libertà di pensiero”

Pubblicato il 10 Luglio 2010 16:01 | Ultimo aggiornamento: 10 Luglio 2010 16:07

Luigi De Magistris

L’eurodeputato dell’Italia dei Valori Luigi De Magistris replica asciutto alle dichiarazioni di Silvio Berlusconi sulla libertà di stampa: e definisce la legge sulle intercettazioni “immondizia legislativa di cui si deve fare pulizia”.

”Il ddl intercettazioni – ha detto De Magistris -va abrogato senza se e senza ma. Qualsiasi forma di emendamento a questo testo non offrira’ nessun miglioramento: devastante era e devastante restera’. Si tratta di un ddl killer della liberta’ mediatica e dell’incisivita’ della giustizia, che e’ stato concepito per risultare tale e quindi non e’ possibile cambiarlo in meglio”

”La pervicacia con cui il premier continua a difenderlo – ha aggiunto l’ex magistrato – nasce dalla necessita’ di coibentare sotto una coltre di silenzio il potere e i suoi coinvolgimenti giudiziari: necessità che oggi, con il caso Verdini in piena deflagrazione, è ancora più urgente da soddisfare. Ieri l’informazione ha scioperato per dire no a questo provvedimento ed oggi il premier risponde con una ennesima aggressione verbale azzardandosi, lui che probabilmente non ha mai nemmeno letto la Costituzione, a fare una scala gerarchica dei diritti e a citare la democrazia liberale. Siamo al paradosso: e’ come se Pol Pot avesse improvvisato una lectio magistralis sulla liberta’ di pensiero”, conclude.