Berlusconi in Aula per il processo Mediaset, fuori dal Tribunale i suoi sostenitori: “Silvio resisti”

Pubblicato il 11 Aprile 2011 12:16 | Ultimo aggiornamento: 11 Aprile 2011 12:18

MILANO – Oggi 11 aprile Silvio Berlusconi si è presentato in tribunale a Milano per il processo Mediaset. Silvio Berlusconi è imputato con altre 10 persone, tra cui Fedele Confalonieri e il produttore americano Frank Agrama per presunte irregolarità nella compravendita dei diritti tv e cinematografici. Quella di oggi è un’udienza istruttoria, con l’esame di tre testimoni che si preannuncia breve.

Il premier è arrivato al palazzo di Giustizia di Milano verso le 9.52 tra gli applausi dei sostenitori assiepati all’esterno. Già in mattinata, davanti all’entrata di via Freguglia, alcuni operai avevano allestito un palco, poi in seguito smontato, ed avevano gonfiato anche dei grossi palloni di colore azzurro con la scritta ‘Silvio resisti!’.

L’arrivo del corteo di Silvio Berlusconi è stato poi accolto da urla di incitamento da parte di circa 200 sostenitori del premier che innalzano striscioni e bandiere e che sono stati sistemati al di là delle transenne a poche decine di metri dall’entrata del palazzo di Giustizia di via Freguglia a Milano. I sostenitori di Berlusconi hanno apostrofato al grido di “Fannulloni, fannulloni” e “Andate a lavorare” due impiegati del Tribunale che si erano affacciati dalla finestra al primo piano del Palazzo di Giustizia.

“Boccassini dicci come mai i veri criminali non li processi mai”. “Boccassini sei una guardona”. “Chi non salta comunista è”, “comunisti di m…”. Sono questi alcuni tra gli slogan scanditi dai circa 200 sostenitori del premier Silvio Berlusconi.

Dagli altoparlanti sistemati davanti all’ingresso del Palazzo di Giustizia di Milano, intanto, escono le note di “Meno male che Silvio c’ è”, l’inno a Berlusconi: i sostenitori del premier sono muniti di bandiere del Popolo delle libertà e tricolori. Numerose anche le bandiere della Copagri, mentre più defilato c’è un vessillo del Sole delle Alpi. La musica ad alto volume si è sentita distintamente anche all’interno del Palazzo di Giustizia.

Tra i manifestanti il senatore Mario Mantovani, coordinatore lombardo del Pdl, che al microfono sta ringraziando le persone che sono giunte davanti all’ingresso del tribunale. “Siete accorsi davvero numerosi – ha detto Mantovani – a sostenere il presidente Berlusconi. Questa mattina Berlusconi avrebbe dovuto recarsi a Palazzo Chigi. C’è il problema dell’ immigrazione. L’Europa che ci ha lasciato soli. Ebbene, nonostante tutti questi problemi Berlusconi è qui questa mattina per sottoporsi a un ennesimo processo che gli viene comminato da certa magistratura. Sono convinto che i bisogni del paese siano diversi e mai avrei pensato nella mia storia politica ad essere qui davanti a un tribunale a difendere la libertà”.

Le immagini dei sostenitori del premier assiepati all’esterno del tribunale di Milano (Foto LaPresse):